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Siria, continua la guerra interna a Idlib tra HTS e le milizie rivali

Continua la guerra interna a Idlib tra HTS e le milizie rivali. Attentato al consiglio comunale di Al-Faoua, controllata dai qaedisti. E’ la risposta alla campagna di arresti dei leader di Huras al-Din

Nuovo capitolo nella guerra interna tra milizie pro-Turchia a Idlib: nelle scorse ore c’è stato un attentato al consiglio comunale Al-Foua, città nell’Est della provincia siriana, controllata da Hayat Tahrir al-Sham (HTS). Con ogni probabilità, è un messaggio diretto ad HTS da parte di jihadisti l “ribelli”, dopo che il gruppo qaedista ha lanciato una nuova campagna di arresti verso i leader di Huras al-Din e di altre formazioni rivali per recuperare il controllo nell’area e la credibilità. La recente ondata di attacchi contro le TAF e gli stessi miliziani, è stata un duro colpo per questi ultimi. Ankara, infatti, sta perdendo fiducia nell’alleato locale e ha cominciato a ridurre i finanziamenti e gli aiuti. La conferma, oltre dai movimenti delle truppe turche, viene anche dalle nuove tasse e dal raddoppio ai quelle esistenti, che HTS imposto ai negozi del quadrante per poter colmare il gap.

Hayat Tahrir al-Sham oggi è debole e le milizie rivali cercano di sfruttare il momento per alimentare la sfiducia di Ankara e riaprire la partita per il controllo di Idlib

Hayat Tahrir al-Sham (HTS) ha tentato di reagire con massicce perquisizioni e imponendo nuove regole più stringenti per la popolazione a Idlib. Inoltre, sono cominciati gli arresti dei “traditori”. Ciò, però, non è servito. Gli attacchi contro le TAF e i miliziani proseguono su base quasi quotidiana. I gruppi rivali, infatti, percepiscono la debolezza di HTS e stanno cercando di approfittarne per rialzare la testa. La strategia è semplice: colpire con azioni mirate a Idlib, di lieve entità e che presentino pochi rischi, le quali però alimentino la sfiducia da parte della Turchia. Se Ankara toglierà il sostegno alla formazione qaedista, allora si riaprirà la partita per il controllo della provincia siriana.

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