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Siria, conclusa la fase 2 di Deterrence of Terrorism contro Isis

Siria, Conclusa La Fase 2 Di Deterrence Of Terrorism Contro Isis

Si è conclusa la seconda fase dell’operazione anti-Isis Deterrence of Terrorism. In pochi giorni SDF e Inherent Resolve arrestano 31 miliziani dello Stato Islamico tra Deir Ezzor e Hasaka

Si è conclusa in pochi giorni la seconda fase dell’operazione anti-Isis Deterrence of Terrorism delle SDF e di Inherent Resolve nell’Est della Siria. Le manovre, cominciate il 17 luglio, hanno coinvolto Deir Ezzor e il sud di Hasaka e sono partite su richiesta dei capi tribù locali, i quali hanno denunciato un aumento di attacchi dello Stato Islamico nel quadrante. L’epicentro sono state Basira, Shahil, Al-Zir, Al-Zubian e Al-Hawij. Obiettivo: smantellare le cellule e le reti logistiche e di supporto ai miliziani Daesh nell’area. Nel corso di una serie di raid sono stati arrestati 31 jihadisti, tra cui un alto comandante. Inoltre, le forze curde hanno sequestrato numerose armi, equipaggiamenti ed esplosivi. Un forte contributo all’offensiva, peraltro, è giunto dalla popolazione, che ha fornito ai militari le indicazioni sui nascondigli dei terroristi e sui loro movimenti, facilitandone l’individuazione.

La campagna contro i leader Daesh nell’Est della Siria, invece, prosegue a pieno ritmo

Parallelamente, invece, prosegue la caccia silenziosa nell’est della Siria dei leader Isis. Le SDF e Inherent Resolve nelle scorse ore ne hanno arrestato un altro, sempre con le solite modalità. Un raid mirato delle forze speciali, su cui non sono stati forniti dettagli. Con buona probabilità, come nei casi precedenti, il comandante dello Stato Islamico è stato trasferito in un’altra località per essere interrogato. Le informazioni che fornirà, insieme a quelle ricavate nelle operazioni precedenti – compreso Deterrence of Terrorism – serviranno per proseguire la campagna e identificare nuovi bersagli tra i massimi ranghi Daesh. L’obiettivo, infatti, è neutralizzare la catena di comando dei terroristi affinché la loro capacità operativa crolli. Sia in Siria sia nel vicino Iraq.

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