Siria, colpo durissimo per Isis a Deir Ezzor: presi gli ultimi 2 “Beatles”

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Le SDF hanno posto fine ai Beatles, il gruppo di boia UK del Daesh di Jihadi John

Isis in Siria subisce un colpo molto duro, destinato ad avere ripercussioni anche sulla formazione all’estero. Come riporta il New York Times, le SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera), hanno arrestato nel sud di Deir Ezzor 2 foreign fighters Daesh molto noti. Sono i britannici Alexanda Kotey e El Shafee Elsheikh. Questi erano gli ultimi elementi dei “Beatles”, un gruppo dello Stato Islamico, salito agli onori delle cronache per le esecuziooni barbariche di giornalisti e cooperanti internazionali. Gli altri elementi della formazione erano Aine Davis e Mohammed Emwazii. Il primo è in carcere in Turchia con le accuse di terrorismo. Il secondo era conosciuto col soprannome di Jihadi John e fu ucciso in un raid aereo in Siria nel 2015 dopo un’intensa caccia all’uomo. Era uno dei boia più famosi in Isil, responsabile della decapitazione di diversi ostaggi Usa e UK. Le vittime del gruppo sarebbero oltre 27.

Kotey ed Elsheikh hanno fornito agli Usa dati importanti sulla leadership e sulla struttura del Daesh oggi. Anche a livello internazionale

Le SDF dopo l’arresto di Kotey ed Elsheikh si sono resi conto di avere di fronte foreign fighters importanti di Isis. Tanto che secondo il quotidiano Usa hanno permesso alle forze speciali americane di avere accesso a loro. All’inizio i terroristi Daesh hanno negato la loro identità, ma i riscontri biometrici e dattiloscopici li hanno inchiodati. A quel punto avrebbero cominciato a rispondere alle domande degli interrogatori, fornendo informazioni molto preziose sulla struttura dello Stato Islamico oggi. Non solo in Siria, ma anche a livello globale. Kotey, per esempio, era un reclutatore dei terroristi, responsabile di aver arruolato nella formazione diversi cittadini UK. Elsheikh, invece, era esperto in interrogatori violenti ed esecuzioni. Inoltre, era un noto carceriere. Entrambi, perciò, potrebbero aver fornito intel molto importanti per la sconfitta finale della formazione. Non solo a livello militare sul terreno, ma anche logistico e organizzativo a livello internazionale.

Altre informazioni su Isis sono arrivate da cellulari e dispositivi elettronici dei 2 jihadisti. Si cercano gli ostaggi ancora in mano allo Stato Islamico

Altre informazioni sull’attuale leadership e struttura di Isis sono state ricavate dai dati forniti dai cellulari e dagli altri apparecchi elettronici (i laptop e i tablet), sequestrati a Kotey ed Elsheikh dalle SDF. Le forze curde hanno consegnato gli apparecchi all’intelligence Usa, in modo che li analizzasse ed estrapolasse il loro contenuto. Non ci sono conferme ufficiali, ma sembra che gli interrogatori dei 2 Beatles Daesh e i dati siano considerati di valore dagli esperti. Gli investigatori sono alla ricerca anche di tracce su altri ostaggi, ancora in mano allo Stato Islamico. Primo tra tutti il giornalista britannico John Cantlie, rapito insieme al collega James Foley (giustiziato da Jihadi John). L’uomo è apparso in diversi video di propaganda dei jihadisti, ma non si conoscono informazioni sulla sua sorte.

L’articolo integrale del New York Times sulla cattura degli ultimi 2 membri dei Beatles del Daesh