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Siria, c’è un’emorragia misteriosa dei giudici di HTS a Idlib

C’è un’emorragia misteriosa dei giudici di HTS a Idlib. In tre lasciano l’incarico in pochi mesi in Siria. L’ultimo è Abu Al-Hareth Al-Masri, membro del Consiglio Supremo per la Fatwa e stretto consigliere di Zawahiri con al Qaeda

Che sta succedendo all’interno di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) in Siria? Nelle scorse ore Osama Al-Sayed Mohamed Al-Qasem (alias Abu Al-Hareth Al-Masri) si è dimesso dall’incarico di membro del Consiglio Supremo per la Fatwa a Idlib. L’uomo, come riporta l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR), era un giudice anziano che si occupava dei Muhajereen (i migranti). Era entrato in al Qaeda nel paese mediorientale nel 2014, diventando in breve uno dei fidati consiglieri dell’ex leader del gruppo jihadista, Ayman Al-Zawahiri. Dopo la scissione tra HTS e al Qaeda nel 2016 era rimasto all’interno del primo gruppo, diventando uno dei giudici più importanti. Peraltro le sue dimissioni non sono le uniche. Negli ultimi mesi hanno lasciato il loro incarico anche Tareq Al-Jaber, proveniente da Jabal Al-Zawiyah (Idlib) e Mahmoud Ajaj, originario di Anadan (Aleppo). Sembra, infatti, che all’interno della formazione sia in atto uno scontro interno tra la “magistratura” e le altre ali del braccio giudiziario per la gestione del potere.

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