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Siria, campagna di attentati contro la Turchia ad Al Bab

E’ cominciata nell’area di al Bab un’ondata di attentati contro le truppe della Turchia. In circa un mese ce ne sono stati quattro. La matrice al momento è ignota

E’ cominciata nel nord della Siria un’ondata di attentati contro le truppe della Turchia, in particolare nell’area di al Bab a nord di Aleppo. L’ultimo è avvenuto solo alcune ore fa e ha visto esplodere uno IED al passaggio del mezzo su cui viaggiava un interprete che lavorava per le TAF, ferendolo. Un’altra bomba, invece, è stata disinnescata poco prima vicino a un check point dei soldati di Ankara ad Ashrafieh. Il mese scorso, inoltre, era stato ucciso nello stesso modo un membro della polizia militare turca e un furgone carico di esplosivo era stato fatto detonare nei pressi della Moschea di Fatima al-Zahra. Nessuna delle azioni finora è stata rivendicata, ma a riguardo ci sono tre ipotesi: che sia opera di miliziani legati a Damasco o ai curdi, oppure di jihadisti appartenenti ai gruppi radicati a Idlib.

La campagna nella città siriana con ogni probabilità continuerà. La Turchia corre ai ripari, inviando rinforzi e organizzando rastrellamenti. Ankara, infatti, è preoccupata che con tutta l’attenzione rivolta a Idlib qualcuno possa cercare di creare il coas nella città sulla M4

Sembra, peraltro, che la campagna di attentati contro la Turchia sia destinata a continuare. Non a caso le TAF e le milizie alleate nella città a nord di Aleppo hanno appena ricevuto nuovi rinforzi e rifornimenti. Inoltre, sono in corso una serie di rastrellamenti fino al confine con il territorio controllato dall’esercito siriano. Ankara, pressata dalla Russia affinché riduca il suo contingente militare e i punti di osservazione a Idlib, teme che con tutta l’attenzione concentrata a Ovest ci possano essere tentativi per creare il caos nella città. Soprattutto in quanto questa è strategica, trovandosi vicino al tratto di M4 che da Aleppo porta a Manbij, Ain Issa, Tall Tamr, Qamishly e fino al confine iracheno. Perderne anche parzialmente il controllo significherebbe, infatti, essere tagliati fuori da tutto il quadrante.

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