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Siria, calma apparente ad Ain Issa dopo i raid aerei turchi su Sayda

Calma apparente ad Ain Issa dopo i raid aerei turchi su Sayda, i primi da 17 mesi sul territorio siriano. La tensione, però, è alle stelle. La Russia interviene con pattuglie sulla M4 per evitare che le SDF e le milizie pro-Ankara entrino in contatto

Ad Ain Issa è scesa una calma apparente dopo i bombardamenti dei caccia turchi su Sayda, i primi in 17 mesi. Non si registrano, infatti, attacchi o tentativi di infiltrarsi da parte delle milizie alleate delle TAF. La tensione, comunque, è alle stelle. Soprattutto dopo che Ankara con i raid aerei sul Kurdistan ha violato la tregua. I militari russi sono subito intervenuti per evitare che le SDF prendessero di mira le due basi turche nella regione siriana. I soldati di Mosca hanno effettuato un pattugliamento con quattro mezzi sul tratto della M4 nel quadrante, accompagnati dalle forze curde. Nei prossimi giorni ci dovrebbero essere ulteriori attività di questo tipo a scopo di deterrenza. L’obiettivo è ridurre le possibilità che le parti entrino nuovamente in contatto. Intanto, l’esercito di Damasco (SAA) nell’area continua a ricevere rinforzi.

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