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Siria, Assad bombarda HTS e Isis ad Hama e Idlib per non perdere terreno

Siria, Assad Bombarda HTS E Isis Ad Hama E Idlib Per Non Perdere Terreno

Damasco bombarda Hayat Tahrir al-Sham, Isis e i ribelli ad Hama e Idlib per bloccare la loro avanzata a ovest. L’esercito siriano (SAA) ha difficoltà a gestire il contrattacco nemico

L’Aeronautica siriana (SyAF) ha lanciato nuovi violenti attacchi aerei sulle postazioni di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), Isis e dei ribelli ad Hama e Idlib. I caccia di Damasco hanno bombardato Tirmala, Hazarin, Habeit, Hish, Khan Sheikhan, Kafr Rumah, Maara Hremah, Hish, Qusabayiah e Al-Faira. Obiettivo: indebolire le difese dei jihadisti e allentare la loro offensiva ai margini occidentali dell’area di operazione. Miliziani, presumibilmente di HTS o Daesh, infatti, hanno colpito con i droni la base aerea di Hama, da cui decollano i velivoli di Bashar Assad che intervengono nella regione. Inoltre, il Free Syrian Army (FSA) ha conquistato Kafr Nabudah, obbligando l’esercito (SAA) a ripiegare. Nella comunità internazionale, Stati Uniti in primis, c’è grande attenzione sulle manovre. Ciò, in quanto le forze di Assad sono state accusate di aver usato nuovamente armi chimiche e Washington si è detta pronta a intervenire per fermarle.

Le SDF a Deir Ezzor e le forze irachene ad Anbar continuano la caccia all’uomo ai miliziani dello Stato Islamico. Le ISF in poco tempo hanno catturato cinque leader Daesh e distrutto una cellula dei terroristi

Intanto, tra Deir Ezzor e Anbar in Iraq, proseguono le operazioni delle SDF e delle ISF per neutralizzare le cellule Isis. Jazeera Storm prosegue le cacce all’uomo in tutti i centri abitati lungo l’Eufrate e vigilano i confini a est e a sud per evitare possibili infiltrazioni di elementi dello Stato Islamico. Le forze di Baghdad, invece, stanno pressando i miliziani Daesh con operazioni mirate nella regione, tese a eliminare le reti di fiancheggiatori e i vertici del gruppo. Ad Annah è stato catturato un alto comandante dei jihadisti, chiamato Abu Anas al-Samarei, responsabile della raccolta di armi tra la popolazione. A Falluja le ISF hanno, inoltre, arrestato quattro leader IS e smantellato una cellula dei fondamentalisti. Questa pianificava attacchi terroristici nei prossimi giorni, forse in occasione dell’Id al Fitr, la grande festa che celebra la fine del Ramadan.

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