skip to Main Content

Siria, al via la maxi offensiva del SAA contro Isis a Suweida

Siria, Al Via La Maxi Offensiva Del SAA Contro Isis A Suweida

Al via la nuova maxi offensiva dell’esercito siriano (SAA) contro Isis a Suweida. Obiettivo: cacciare lo Stato Islamico da Al-Safa. Sembra che siano stati anche già liberati tutti gli ostaggi drusi

E’ cominciata la nuova maxi offensiva dell’esercito siriano (SAA) contro Isis a Suweida (Sweida). I soldati di Damasco e i loro partner, giunti in forze nelle scorse ore, dopo alcuni bombardamenti preventivi contro lo Stato Islamico, hanno iniziato ad avanzare nell’area di Al-Safa. Si ritiene che all’interno della zona vulcanica si nascondano ancora circa 1.500 miliziani Daesh. Sembra anche che le truppe di Assad e gli alleati abbiano già liberato tutti gli ostaggi civili drusi, 19, membri del gruppo rapito dai miliziani il 25 luglio dopo un massacro. Lo ha annunciato la TV di stato, ma al momento non ci sono altre conferme. Negli scontri sono morti diversi terroristi, ma anche alcuni membri del SAA e di Hezbollah-IRGC, che supportano il contingente di Assad.

A Deir Ezzor, la Coalizione e le SDF evitano che Daesh ai allarghi a est. A sud i jihadisti sono bloccati dalle PMF irachene. Per i jihadisti l’unica via è a ovest, verso Abu Kamal. Se ci sarà un’offensiva dei miliziani, sarà su due assi

Intanto, a Deir Ezzor proseguono i bombardamenti della Coalizione e delle SDF sulle postazioni Isis nelle città. Da Hajin a Susah, passando per Sha’fah. Più a sud, nella zona di Baghuz, lo Stato Islamico sta subendo attacchi dalle PMF irachene e a est le forze di Jazeera Storm bloccano ogni tentativo dei jihadisti di avanzare verso l’Iraq. Una cellula Daesh ha tentato un’incursione presso i campi petroliferi di Al-Azraq, ma è stata respinta con perdite. I miliziani, nonostante abbiano ripreso parte del territorio perso nell’ultimo mese, non riescono ad spingere verso oriente. Di conseguenza, stanno puntando a ovest, in direzione di Abu Kamal. Tanto che hanno già attaccato il SAA nel quadrante. Per ora con i missili, ma prossimamente invieranno combattenti. Infatti, l’esercito siriano sta rinforzando i presidi lungo l’Eufrate, in previsione di una possibile doppia offensiva IS. Questa verrebbe lanciata sia da est dell’Eufrate sia dal deserto di Badia.

Back To Top