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Siria, a Deir Ezzor le SDF entrano ad Hajin. Daesh intanto evacua Yarmouk

Siria, A Deir Ezzor Le SDF Entrano Ad Hajin. Daesh Intanto Evacua Yarmouk

Deir Ezzor: per la prima volta dalla ripresa di Jazeera Storm, le SDF attaccano Daesh dentro Hajin. Inoltre, arriva l’artiglieria francese a fornire supporto

Le SDF a Deir Ezzor per la prima volta dalla ripresa dell’operazione Jazeera Storm sono entrate ad Hajin. La città è la più grande roccaforte del Daesh a est dell’Eufrate, seguita da Sha’Fah, e le forze arabo-curde vi hanno lanciato un’offensiva col supporto della Coalizione Internazionale (Inherent Resolve tra l’11 e il 17 maggio ha effettuato 59 attacchi aerei contro Isis in Siria). Inoltre, proseguono gli attacchi allo Stato Islamico ad Harse, insieme alle ISF irachene. Intanto, poche ore fa si sono anche registrate forti esplosioni nei pressi di Deir Ezzor. Si pensa a raid aerei, anche se non ci sono conferme, ma non è chiaro quale sia la loro origine. Nel frattempo, per Daesh la situazione si complica nella provincia e nel resto del paese. La Francia ha schierato truppe di artiglieria nei pressi di Raqqa (Opération Chammal, Task Force Wagram), dove sono stati rinforzati i posti di blocco, per assistere le SDF.

I miliziani Isis hanno perso a Yarmouk e si accordano con Damasco per essere evacuati a Badiya. Lo Stato Islamico, però, non ha fatto i conti con Inherent Resolve

Nell’area di Damasco, come Difesa e Sicurezza aveva anticipato, Isis è stato costretto a raggiungere un accordo con l’esercito siriano (SAA) a Yarmouk. Il campo profughi verrà consegnato loro, in cambio di un passaggio sicuro verso il deserto Hamad (Badiya) a Homs, dove si trovano già altri miliziani Daesh. I jihadisti saranno evacuati in queste ore con dei pullman e in cambio avranno la vita salva. A meno che – come accaduto in passato – la Coalizione non decida di attaccare il convoglio, una volta che questo avrà lasciato la zona. Ciò, in quanto non ha firmato nessuna intesa con i terroristi. Di conseguenza, non è tenuta al suo rispetto. E’ già accaduto quando ci fu l’evacuazione dei fondamentalisti dal confine siriano-libanese verso l’Iraq. Con un primo strike furono bloccati i mezzi e col secondo distrutti quelli in cui si trovavano appartenenti identificati allo Stato Islamico.

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