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Operation Prosperity Guardian proteggerà le navi commerciali nel Mar Rosso

Operation Prosperity Guardian proteggerà le navi commerciali nel Mar Rosso. La Coalizione a guida USA sarà composta da 10 membri, tra cui l’Italia. Scorterà i possibili bersagli e attaccherà le sorgenti di minaccia degli Houthi nello Yemen

Si chiamerà Operation Prosperity Guardian l’operazione multinazionale a guida USA per proteggere le navi commerciali dagli attacchi degli Houthi dallo Yemen. Lo ha ufficializzato il Pentagono, sottolineando che lo scenario operativo sarà principalmente il Mar Rosso, ma non solo, e che vi parteciperanno 10 Paesi: Bahrain, Canada, Francia, Italia (nell’ambito della Combined Maritime Force), Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Seychelles e Spagna. Esclusa, almeno per il momento, la presenza dell’Arabia Saudita. Il segretario alla Difesa USA, Lloyd James Austin III, ha comunque invitato altre Nazioni a unirsi alla task force. La missione verterà essenzialmente su due obiettivi: proteggere le navi commerciali, scortandole, e neutralizzare la sorgente di minaccia. Su questo ultimo fronte c’è riserbo assoluto, ma si ipotizzano interventi di due tipi: se le condizioni di sicurezza lo permetteranno, la forza multinazionale impiegherà assetti marini e aerei (droni, missili e caccia). In caso contrario, verranno schierate le forze speciali per raid chirurgici e per fornire al dispositivo le coordinate da colpire. Non è un mistero, infatti, che c’è già un’ottima interoperabilità tra gli incursori dei membri di Prosperity Guardian, testata negli anni nell’ambito delle missioni internazionali ONU-NATO e di addestramenti joint.

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