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Isis è braccato in Iraq e Siria con le sue stesse tattiche

Isis è Braccato In Iraq E Siria Con Le Sue Stesse Tattiche

In Iraq e Siria Isis viene braccato con le sue stesse tattiche. Piccoli gruppi di forze speciali si muovono nell’ombra per non essere rilevati dal nemico. Operano in posizione isolata e agiscono velocemente grazie alle segnalazioni della popolazione

Iraq e Siria hanno adottato la stessa tattica di Isis per dare la caccia alle cellule dei miliziani. Le forze regolari, oltre alle operazioni su vasta scala, hanno schierato assetti di forze speciali che si occupano di neutralizzare le minacce più incombenti dello Stato Islamico muovendosi in piccoli gruppi nell’ombra per non essere rilevati dal nemico. Si tratta di unità ognuna con la sua area di operazioni e i suoi obiettivi. Questi si muovono più agilmente sul terreno rispetto a grandi contingenti e sono in grado di intervenire molto velocemente, anche con breve preavviso, per neutralizzare i jihadisti Daesh. Hanno a disposizione specialità diverse, utili per vari compiti e scenari. Si coordinano con l’intelligence, ma operano in “posizioni isolate” e si muovono sulle segnalazioni della popolazione locale. Una volta acquisito l’obiettivo, passano a quello successivo.

In Iraq ci sono la Falcon Cell a Mosul, il Secondo Comando per le Operazioni Speciali a Kirkuk e la Terza Brigata dell’Organizzazione Badr (I Leoni di Amrli), che opera al confine con la Siria. L’obiettivo comune è eliminare le cellule dello Stato Islamico

In Iraq c’è la Falcon Cell, che si muove a nord nell’area di Mosul. Questa, peraltro, ha appena ucciso sei miliziani Isis a al-Ayadiya. A est, invece, opera il Secondo Comando per le Operazioni Speciali dell’esercito. E’ un’unità della Golden Division, che si sposta lungo la direttrice di Kirkuk e che ha appena arrestato due elementi dello Stato Islamico. A ovest, infine, c’ la Terza Brigata dell’Organizzazione Badr (I Leoni di Amrli), attiva al confine tra Iraq e Siria. Sono i commandos delle milizie sciite PMF (Forze di Mobilitazione Popolare). Il loro compito è bloccare le infiltrazioni dei jihadisti Daesh dal paese vicino, insieme alle unità dell’esercito presenti ad Anbar. 

In Siria, a Deir Ezzor, i miliziani Daesh sono braccati dalle Hat/Yat delle SDF di Jazeera Storm e dai Sand Hippos

In Siria, la maggior parte delle operazioni speciali si concentra tra Raqqa e Deir Ezzor. Anche qui l’obiettivo è smantellare le cellule Isis prima che possano compiere attacchi. Soprattutto dopo che lo Stato Islamico si è trasformato in guerriglia e ha cominciato a prendere di mira la popolazione. Nella regione operano le HAT/YAT delle SDF, supportate da assetti della Coalizione. Si spostano lungo l’Eufrate e fino al confine con la Siria a caccia di miliziani. A loro si aggiungono i Sand Hippos, un gruppo misterioso che negli ultimi mesi ha causato molti problemi a Daesh, attaccando i jihadisti dall’interno delle loro linee di difesa. Rispetto a tutti gli altri commandos, la formazione è totalmente autonoma anche se in alcuni casi si è coordinata con i vertici di Jazeera Storm.

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