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Iraq, Victory Will blocca i traffici di Isis con l’Arabia Saudita

Iraq, Victory Will Blocca I Traffici Di Isis Con L’Arabia Saudita

Conclusa la quinta fase dell’operazione Victory Will contro Isis a Karbala e Najaf, al confine con l’Arabia Saudita. Le ISF smantellano la rete logistica e i rifugi dello Stato Islamico tra i due paesi

Si conclude in Iraq la quinta fase dell’operazione Victory Will contro Isis a Karbala e Najaf, al confine con l’Arabia Saudita. Le ISF in pochi giorni hanno setacciato 32.467 chilometri alla ricerca di cellule dello Stato Islamico, distruggendo due tunnel e sette rifugi dei miliziani. Inoltre, hanno catturato tre personaggi Daesh di alto profilo e smantellato una serie di depositi di armi, munizioni esplosivi e missili dei jihadisti. Obiettivo delle manovre era bonificare l’area di frontiera con il paese vicino dalla presenza di elementi IS e dalle infrastrutture usate per fornire sostegno logistico ai terroristi. Tra le due nazioni, infatti, c’era un flusso di uomini e materiali, che poi veniva redistribuito tra i gruppi dei fondamentalisti in Iraq. Da Baghdad a Ramadi, passando per Diyala, Nineveh, Kirkuk e Salahuddin.

Le manovre sono servite anche per prevenire attentati Daesh a Karbala e Najaf durante l’Arbaen

Isis ha risposto all’operazione Victory Will a Karbala con un attentato che ha causato la morte di almeno dieci civili e il ferimento di molti altri. Le ISF, però, sono riuscite ad arrestare immediatamente uno dei miliziani responsabili. Fermare subito i jihadisti dello Stato Islamico nell’area era fondamentale. Ciò in quanto la comunità sciita della provincia irachena si sta preparando a celebrare l’Arbaeen il mese prossimo. Per l’occasione, migliaia di pellegrini visiteranno le città sacre di Karbala e Najaf. Di conseguenza, c’è il rischio che Daesh cerchi di compiere attentati, come avvenuto negli anni passati. Baghdad, però, questa volta li ha preceduti, colpendo molto duramente la capacità operativa dei terroristi, prima che questi potessero agire. Infatti, nelle recenti perquisizioni dei covi IS sono stati trovati documenti su possibili attacchi che si sarebbero dovuti tener proprio durante l’Arbaen.

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