skip to Main Content

Iraq-Siria, ISF e SDF intensificano la caccia alle cellule Isis

Iraq-Siria, ISF E SDF Intensificano La Caccia Alle Cellule Isis

Le ISF hanno neutralizzato diverse cellule Isis a Nineveh, Kirkuk, Anbar e Mosul. Inoltre, proseguono l’offensiva contro la sacca dello Stato Islamico a ovest

Continua la caccia alle cellule Isis in Iraq e Siria. Nel primo paese le ISF hanno fatto irruzione in un edificio a Kirkuk, che ospitava un gruppo dello Stato Islamico. All’interno, oltre ad alcuni miliziani, sono state trovate divise militari, apparati per le comunicazioni, armi e materiale per confezionare ordigni. Inoltre, a Nineveh hanno ucciso diversi jihadisti e fatto esplodere sette tunnel, usati per nascondersi e per muoversi nell’ombra. Infine, nella Città Vecchia a Mosul, sono stati eliminati due  fondamentalisti Daesh, di cui uno pronto a farsi esplodere. I due uomini sono stati intercettati nei pressi della Grande Moschea Al-Nuri. Parallelamente, è in corso nella provincia e nella vicina Anbar un’operazione per eliminare la grande sacca di resistenza IS nel deserto, vicino al confine con la Siria. Nelle ultime ore le forze irachene sono avanzate ancora, riducendo di diversi chilometri l’area di manovra dei terroristi.

In Siria le SDF smantellano un gruppo di jihadisti Daesh ad al-Jaradi e Tiyana. Inoltre, rafforzano la vigilanza lungo la Shaddadi Road a Deir Ezzor per prevenire infiltrazioni dall’Eufrate

In Siria, le SDF hanno appena smantellato un’intera cellula di jihadisti Isis presso i villaggi di al-Jaradi e Tiyana a Deir Ezzor. Le truppe di Jazeera Storm, a seguito di indicazioni fornite dalla popolazione locale, hanno effettuato i blitz. I miliziani dello Stato Islamico, infatti, erano responsabili di atti di vandalismo e di intimidazione nei confronti degli abitanti dell’area. Questi, però, a differenza del passato, non hanno subito in silenzio. Ma sono andati subito dalle forze arabo-curde per denunciare i terroristi e chiedere che venissero fermati. Inoltre, proseguono i pattugliamenti lungo la Shaddadi Road. L’obiettivo è bloccare subito i gruppi Daesh che si infiltrano dall’Eufrate, prima che riescano a nascondersi tra la popolazione e a effettuare attacchi. Le SDF hanno stretto ulteriormente le maglie, rafforzando le unità che si occupano di vigilare e aumentando il numero di pattuglie.

Back To Top