skip to Main Content

Iraq, operazioni anti-Isis in corso a Nineveh e Kirkuk

Iraq, Operazioni Anti-Isis In Corso A Nineveh E Kirkuk

Le ISF hanno lanciato una maxi-operazione anti-Isis, ancora in corso, a Nineveh e Kirkuk. Nella prima provincia ci sono stati già diversi arresti a Mosul. Nella seconda, sono stati sequestrati allo Stato Islamico oltre 130 IED

Le ISF hanno lanciato una maxi operazione contro Isis a Nineveh e Kirkuk. L’obiettivo è smantellare le cellule dormienti dello Stato Islamico nelle due regioni irachene e la rete di supporto dei jihadisti nel centro e nel nord del paese mediorientale. Durante le manovre, ancora in corso, sono stati arrestati almeno cinque miliziani Daesh nella provincia di Mosul. Questi, grazie alle informazioni fornite dalla popolazione locale, sono stati identificati e catturati ad al-Bakir, Zahra, Quds e Nahra. A Kirkuk, invece, ci sono stati diversi raid simultanei presso nascondigli dei terroristi, che hanno portato al sequestro di grandi quantità di bombe e ordigni esplosivi improvvisati (IED). In tutto sono stati sequestrati oltre 130 IED, due cinture esplosivi e molti razzi. Le operazioni hanno preso il via dopo l’ultimo attentato IS nella capitale provinciale.

Gli Usa, dopo l’attacco Daesh alla base aerea di Ain al-Assad, inviano rinforzi in Iraq. Secondo fonti locali, sono arrivati dalla Giordania circa 500 veicoli militari. La struttura è strategia, non solo per la lotta a IS

Intanto, gli Usa rafforzano la loro presenza in Iraq in chiave anti-Isis. Secondo fonti locali, nelle scorse ore sono stati trasferiti dalla Giordania circa 500 veicoli militari americani. Questi sono stati schierati nella provincia di Anbar presso la base aerea di Ain al-Assad, che negli ultimi giorni era spara attaccata, presumibilmente da elementi dello Stato Islamico. L’azione non ha causato vittime o danni rilevanti alla struttura, ma Washington ha deciso ugualmente di incrementare la sua sicurezza. Ciò in quanto questa è la più grande base aerea nel paese mediorientale ed è strategica. Non solo per le operazioni anti-Daesh interne e in Siria. Ma anche per fornire supporto agli altri partner di Inherent Resolve e per monitorare l’intera regione.

Back To Top