skip to Main Content

Iraq, le ISF decimano la leadership Isis con una serie di arresti

Le ISF dell’operazione Victory Will (Irada al-Nasr) decimano la leadership Isis i Iraq. Catturato uno stretto collaboratore di al-Baghdadi e vari alti personaggi dello Stato Islamico

Massiccia campagna di arresti in Iraq contro le cellule Isis. Le ISF dell’operazione Victory Will (Irada al-Nasr) hanno decimato la leadership dello Stato Islamico nel paese mediorientale. A Nineveh è stato catturato uno dei più stretti collaboratori di Abu Bakr al-Baghdadi. L’uomo, di cui non sono state fornite le generalità, era a capo du una gruppo Daesh responsabile di numerosi attacchi non solo nel paese mediorientale. Ma anche contro ambasciate e chiese in Egitto e Siria. Sembra, peraltro, che si stessero pianificando azioni analoghe anche nella provincia. A Tarmiyah, invece, sono stati bloccati un emiro e alcuni suoi uomini. Infine, a Kirkuk, c’è stato un blitz dei commandos ad Hawija, che ha portato all’arresto di altri due jihadisti. Questi erano al vertice di una formazione, specializzata in attacchi contro i soldati e la popolazione locale.

Intanto le manovre anti-Daesh procedono a ritmo spedito e nella secoda fase aggiungono anche Baghdad ad Anbar, Nineveh, Salahuddin e Diyala

Intanto, prosegue a ritmo spedito la seconda fase dell’operazione Victory Will. Le ISF nelle scorse ore hanno bonificato dalla presenza di Isis dodici villaggi a nord di Baghdad. La capitale, infatti, è entrata a far parte delle aree coinvolte dalle manovre contro lo Stato Islamico, insieme ad Anbar, Nineveh, Salahuddin e Diyala (le montagne di Hamrin). Obiettivo dell’offensiva è neutralizzare tutte le cellule dei jihadisti, obbligando quelle restanti a fuggire verso il deserto a ovest. Ciò, in modo da chiudere i miliziani Daesh in una piccola area. A quel punto comincerà la fase finale dell’operazione: l’invasione di terra per eliminare definitivamente l’ultima sacca di resistenza IS in Iraq.

Back To Top