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Iraq, Isis sotto attacco delle ISF da Salahuddin a Nineveh

Iraq, Isis Sotto Attacco Delle ISF Da Salahuddin A Nineveh

Un’intera cellula di miliziani Isis è stata eliminata a Mutaibijah, mentre altri quattro jihadisti sono morti a Makhoul. In corso a Salahuddin diverse manovre delle ISF

Le ISF assestano duri colpo a Isis in tutto l’Iraq. Nelle scorse ore le forze speciali irachene (ISOF) hanno effettuato un blitz a Mutaibijah, nella provincia di Salahuddin, uccidendo almeno 15 miliziani dello Stato Islamico e catturandone altri nove. Era una grossa cellula Daesh che operava in tutta la regione, sia con attacchi verso i soldati e la popolazione sia depredando gli abitanti locali. Poco prima, infatti, i soldati di Baghdad avevano eliminati altri quattro sulle montagne di Makhoul. Questi erano responsabili della morte di tre fratelli, rapiti mentre cercavano tartufi. Inoltre, i jihadisti avevano affermato alla famiglia che i ragazzi sarebbero stati liberati nel villaggio di Sheikh Ali. Invece, li hanno uccisi e hanno collocato esplosivi vicino ai loro corpi per tendere un’imboscata ai soldati, fortunatamente sventata. Una volta identificati i terroristi, anche grazie al fatto che continuavano a razziare i villaggi, sono stati intercettati e neutralizzati.

Per Daesh non va meglio a Nineveh: è appena cominciata un’operazione delle forze di sicurezza irachene contro IS sulle isole nel distretto di Hamam al-Alil

A Mosul, inoltre, un raid aereo della Coalizione Internazionale ha causato la morte di otto miliziani Isis. Ciò nell’ambito dell’operazione appena lanciata per bonificare le isole sul Tigri vicino ad Hamam al-Alil dalla presenza dello Stato Islamico. Prima di allora, il distretto della provincia di Nineveh era stato bersagliato da colpi d’artiglieria contro postazioni Daesh. Le manovre di terra delleISF, presumibilmente, cominceranno nei prossimi giorni. Peraltro, nella stessa area i soldati iracheni hanno trovato recentemente anche alcune auto-bomba, pronte a esplodere. Le isole sono diventate territorio dei terroristi, fuggiti dalle operazioni delle forze di sicurezza in tutto il nord del paese. Queste sono usate come basi logistiche e per pianificare gli attacchi nel quadrante. Inoltre, si teme che siano uno dei centri in cui IS si sta cercando di riorganizzare.

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