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Iraq, Isis perde il suo comandante ad Hamrin nell’offensiva delle ISF

Iraq, Isis Perde Il Suo Comandante Ad Hamrin Nell’offensiva Delle ISF

Le ISF uccidono il capo di Isis sulle montagne Hamrin e quattro miliziani. Il raid fa parte della maxi-offensiva in corso contro lo Stato Islamico nell’area di Diyala

Isis sulle montagne Hamrin in Iraq perde un alto comandante e quattro miliziani, grazie a un raid delle ISF. Le forze anti-terrorismo nei giorni scorsi avevano lanciato l’offensiva nella provincia di Diyala, a seguito delle informazioni sul fatto che lo Stato Islamico stesse pianificando di costruire una base nell’area. Sembra, infatti, che il leader Daesh eliminato fosse a capo di tutti i jihadisti nel quadrante. Questi, peraltro, pianificavano di estendere la loro influenza attaccando le zone vicine. Obiettivo delle manovre, a cui partecipa anche la Coalizione Internazionale fornendo supporto aereo, non è solo fermate i terroristi. Ma anche distruggere tutte le caverne, le reti di tunnel e i rifugi in cui si nascondono. Qui è confluito un grande gruppo di fondamentalisti, che assaltano regolarmente i villaggi locali ed estorcono “tasse” ai residenti per finanziarsi. Questi rappresentano un pericolo concreto sia per la regione sia per tutto il paese mediorientale. 

In Siria i caccia russi effettuano raid sulle postazioni Daesh a Deir Ezzor, dopo che i jihadisti avevano attaccato un convoglio del SAA e dei suoi alleati nel deserto di Badia Al-Sham

In Siria, invece, si conferma che i fuggitivi Isis da Raqqa e Deir Ezzor, dopo la sconfitta contro le SDF si sono concentrati nel deserto di Badia Al-Sham. Qui nei giorni scorsi hanno attaccato un convoglio delle Brigate Al-Quds e di soldati di Damasco (SAA), uccidendo almeno 14 tra soldati e guerriglieri. L’aggressione dello Stato Islamico sarebbe avvenuta vicino a Bir Ali. A seguito di ciò è intervenuta l’aeronautica russa, che ha effettuato un massiccio bombardamento sulle postazioni Daesh. Questi, intanto, a est dell’Eufrate, continuano a essere presi di mira da Jazeera Storm che sta portando avanti la sua caccia all’uomo contro le cellule dormienti dei jihadisti. Nelle ultime ore ne hanno catturato un gruppo che collocava ordigni improvvisati (IED) ai bordi delle strade con l’obiettivo di colpire i civili e destabilizzare le aree.

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