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Iraq, Isis ora deve fare i conti anche con gli infiltrati

Iraq, Isis Ora Deve Fare I Conti Anche Con Gli Infiltrati

Le ISF hanno smantellato una importante cellula Isis, che operava a Mosul, infiltrandosi al suo interno. E’ la prima volta che accade un evento di questo tipo

Isis in Iraq ora deve fare i conti anche con gli infiltrati. Una importante cellula dello Stato Islamico è stata appena smantellata a Mosul, grazie al fatto che alcuni elementi delle ISF si erano insinuati all’interno del gruppo e avevano fornito informazioni ai loro colleghi su come fermare i jihadisti. L’operazione è stata effettuata dalla divisione di intelligence militare della 16esima brigata, in cooperazione con gli 007 dell’esercito. Lo hanno confermato le stesse forze di sicurezza in una nota inviata alla stampa. I miliziani Daesh operavano nell’area della diga di Mosul (Mosul Dam), in quelle rurali vicino alla città e presso il ponte di Al-Kuwair a sud. E’ la prima volta che i soldati confermano di essere penetrati all’interno di IS nel paese mediorientale, come riporta Kurdistan 24. Finora, solo gli elementi della Falcon Cell erano riusciti a farlo, ma non così in profondità.

Quanto accaduto farà crescere il clima di sfiducia all’interno dello Stato Islamico e ridurrà la capacità operativa di Daesh in Iraq e non solo

Per Isis quanto accaduto a Mosul rappresenta un pericolo nuovo. Finora, i jihadisti dello Stato Islamico in Iraq e Siria avevano dovuto proteggersi più che altro dalla popolazione locale o da qualche elemento che voleva tradire. Nessun nemico, infatti, era mai riuscito a infiltrarsi all’interno dei gruppi così in profondità, tanto da riuscire a far smantellare un’intera cellula in brevissimo tempo. Di conseguenza, all’interno di Daesh aumenterà il clima di sfiducia, soprattutto verso le nuove reclute e quei combattenti che vengono da lontano o sono poco conosciuti. Ciò indebolirà ulteriormente la capacità operativa delle cellule IS, già provata dalla campagna di arresti di leader e facilitatori, tesa a neutralizzare la rete logistica e di supporto. Questa recentemente ha avuto un’impennata con operazioni mirate in diverse province del paese mediorientale.

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