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Iraq, Isis ha perso anche la guerra della cultura: l’Università di Mosul rinasce

Isis in Iraq non ha perso solo la guerra militare, ma anche quella culturale. L’Università di Mosul torna a vivere. Ricostruiti completamente molti dipartimenti e migliaia di giovani chiedono di iscriversi per l’anno accademico 2019-2020

Isis in Iraq non ha perso la guerra solo dal punto di vista militare. Ma anche culturale. La conferma viene dal fatto che l’Università di Mosul, quasi distrutta dai combattimenti tra le ISF e lo Stato Islamico, è tornata a vivere. Lo conferma un articolo di Rudaw. La struttura, infatti, era usata come caserma dai miliziani, che vi si asserragliarono all’interno durante l’offensiva di Baghdad. Daesh, però, fu cacciato nel 2016. Da allora fu subito avviata la ricostruzione dell’ateneo. E ad oggi sono stati ripristinati completamente i dipartimenti di Scienze, Ingegneria, Contabilità, Formazione, Arte e Business Administration. Altri, invece, sono ancora in fase di restauro o rinnovo, ma la i lavori non si fermano. Non a caso è sta per cominciare l’anno accademico 2019-2020 e ci sono state già circa 15.000 richieste di inscrizione da parte degli studenti.

Intanto, lo Stato Islamico è braccato dalle ISF tra Anbar e Salahuddin. Inoltre, è in preparazione la sesta fase dell’operazione anti-Daesh Victory Will

Intanto, continua l’operazione preventiva delle ISF contro Isis. Le manovre, cominciate a nord di Rawa, si sono ora spostate tra Anbar e Salahuddin. Qui i caccia di Baghdad hanno bombardato alcune postazioni dello Stato Islamico, uccidendo 12 miliziani e distruggendo tre veicoli carichi di armi e munizioni. Questi probabilmente erano destinati ai vari gruppi Daesh che operano nella regione irachena e che sono a corto di risorse, grazie alle varie fasi dell’operazione Victory Will. L’offensiva, infatti, non ha puntato solo i terroristi. Ma anche le reti di rifornimento, i facilitatori e le infrastrutture usate da IS per nascondere uomini e materiali. La battaglia, counque, non è finita. Infatti, è in corso di preparazione la sesta fase delle manovre. Al momento, però, rimangono ancora segreti i dettagli sull’area che verrà coinvolta e le truppe impiegate.

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