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Iraq, Inherent Resolve crea il JOCAT e gli OCAT contro Isis

Inherent Resolve in Iraq crea il JOCAT (Joint Operational Command Advisor Team). E’ un team di 58 consiglieri militari internazionali, provenienti da dieci paesi, che coordinerà la formazione mirata anti-Isis nell’ambito del Military Assistance Group (MAG)

Inherent Resolve gioca “l’arma” del JOCAT (Joint Operational Command Advisor Team) contro Isis in Iraq. E’ un team di 58 consiglieri militari internazionali, provenienti da dieci nazioni della Coalizione (Italia compresa), che verrà inserito in tutti i comandi staff – dagli stati maggiori a livello regionale a quello nazionale – per fornire advising alle forze locali contro IS in vari settori militari. Dall’intelligence alle operazioni aeree, al supporto, passando per il coordinamento del fuoco e la pianificazione. La sua costituzione è uno dei pilastri della nuova strategia della Coalizione nel paese mediorientale, che punta su meno personale (da qui la riduzione di militari e la cessione di diverse basi) ma più formazione specializzata (l’addestramento di base è stato trasferito alla missione NATO). Per raggiungere questi obiettivi è nato il Military Assistance Group (MAG), da cui dipende la nuova struttura, che punta ad approfondire – sia in ambito centrale sia locali – aspetti tattici e strategici essenziali per il successo della campagna anti-Daesh a lungo termine.

Per combattere IS al meglio in ogni regione nascono anche gli OCAT Operational Command Advisor Team). Per la prima volta, saranno costituiti espressamente in base alle specifiche caratteristiche delle aree dove andranno a operare

Il MAG è composto da advisors di 13 paesi della Coalizione, che lavorano con le autorità locali in un’area di Baghdad. Alla loro guida c’è il generale dei Marines, Ryan Rideout. La JOCAT, invece, è comandata dal colonnello francese Laurent. Il Comando Joint, una volta raggiunta la sua piena capacità operativa (FOC) sarà composto da 26 elementi, a cui se ne aggiungeranno almeno dieci per ogni OCAT (Operational Command Advisor Team), le strutture a livello regionale. E’ interessante che, almeno secondo i piani di Inherent Resolve, questi ultimi saranno almeno tre e ognuno diverso dall’altro. Verranno formati e opereranno in base alle specificità geografiche, delle religioni e dei gruppi etnici in Iraq, in modo che possano integrarsi al meglio sia con le forze locali sia con la popolazione. Fonti internazionali sottolineano che si tratta di un approccio sperimentale totalmente nuovo in ambito multinazionale. Finora, infatti, si è sempre ragionato in ambito “Paese”, adattando a livello periferico alcuni elementi specifici legati alle peculiarità delle singole aree. Oggi, invece, è l’intera infrastruttura che viene creata in base a esse.

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