Iraq, imminente offensiva contro Isis e White Flag a Kirkuk e Tuz Khurmatu

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Pronta l’operazione per annientare definitivamente Isis e i White Flag a Kirkuk e Tuz Khurmatu, prima che estendano la loro influenza

In Iraq sta per partire un’operazione su vasta scala contro le ultime sacche di resistenza Isis e la formazione terroristica chiamata “White Flag”. Le manovre si terranno a Kirkuk e Tuz Khurmatu. Vi faranno parte l’esercito di Baghdad, la polizia federale e le milizie paramilitari sciite PMF. Sembra che l’intelligence abbia già identificato i luoghi dove si trovano i miliziani Daesh e quelli del “Leone Rampante” presso le due città. Secondo le autorità del paese mediorientale, entrambe le formazioni si sono macchiate di crimini violenti anche recentemente. C’è il rischio, inoltre, che possano estendere la loro influenza fino ad arrivare nel quadrante di Niniveh. Sembra, infatti, che alcuni gruppi legati alle due compagini già operino a nord di Mosul, l’ex capitale dello Stato Islamico nella nazione.

L’ultima minaccia alla sicurezza in Iraq arriva dai “White Flag”, collegati ad Ahrar al Sunna e Ansar al Islam, nonché al Daesh

In Iraq Isis è una presenza nota, ma il gruppo dei “White Flag” e abbastanza recente. E’ apparso per la prima volta verso la fine del 2017 e prende il suo nome dalla bandiera bianca con un leone rampante al centro. La formazione, che conta centinaia di miliziani, è legata ad Ahrar al Sunna e Ansar al Islam, affilato prima ad al Qaeda e poi al Daesh. Baghdad teme che vi stiano confluendo i “resti” dei miliziani dello Stato Islamico, fuggiti dai campi di battaglia nel paese. I terroristi si sono fatti conoscere per una serie di azioni a Kirkuk e Sulaymaniyah, ma in breve stanno estendendo le loro attività anche ad altre zone della nazione meridionale. Ciò sfruttando l’aumento di tensioni tra sciiti iracheni e le forze sunnite, di cui i “White Flag” fanno parte.