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Iraq, è cominciata la fase 4 dell’operazione Victory Will contro Isis

Iraq, è Cominciata La Fase 4 Dell’operazione Victory Will Contro Isis

E’ cominciata in Iraq la fase 4 dell’operazione Victory Will contro Isis. Epicentro delle manovre è il deserto di Anbar, dove si è rifugiata una grande sacca di resistenza dello Stato Islamico fuggita dai campi di battaglia nell’Est della Siria

E’ cominciata in Iraq la fase quattro dell’operazione Victory Will contro Isis. La principale area coinvolta sarà il deserto di Anbar al confine con la Siria. L’obiettivo è eliminare la grande sacca di resistenza dello Stato Islamico presente nel quadrante. Vi fanno parte numerosi miliziani locali e quelli fuggiti dai campi di battaglia da Raqqa a Deir Ezzor. Mentre le SDF di Jazeera Storm avanzavano verso sud, infatti, c’è stato un esodo di jihadisti Daesh, che si sono rifugiati oltre confini. Sembra, peraltro, che alcuni di questi abbiano portato con sé ingenti somme di denaro, rubate ai loro compagni. I fondi sono serviti per finanziare la latitanza e contribuire alla riorganizzazione di IS. A seguito di ciò, Baghdad ha lanciato le manovre. Queste finora avevano coinvolto diverse province: da Salahuddin a Nineveh, passando per Diyala e la stessa Anbar.

L’obiettivo dell’offensiva delle ISF è duplice: Da una parte chiudere a Daesh ogni via di fuga verso la Siria. Dall’altra, chiudere i jihadisti in vista dell’attacco finale contro la sacca di resistenza

Le ISF, cooperando anche con le SDF che hanno blindato i confini iracheni con la Siria, hanno prima diviso i jihadisti Isis in gruppi più piccoli. Questi sono stati poi isolati e attaccati sistematicamente dalle truppe di Victory Will. Successivamente, i soldati e i miliziani sciiti delle PMF hanno dato la caccia ai facilitatori dello Stato Islamico. Obiettivo: ridurre le capacità operative delle cellule in ogni singola regione. Ora, l’offensiva ad Anbar punta a distruggere definitivamente ogni possibile via di fuga o di rifornimento a Ovest e a chiudere i terroristi Daesh in un’area circoscritta. Ciò in vista  in vista dell’attacco finale alla sacca di resistenza. Parallelamente, comunque, proseguono manovre su scala minore per rintracciare e neutralizzare i gruppi minori dei fondamentalisti in Iraq, al fine di prevenire attacchi alle spalle o contro la popolazione per vendetta.

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