Iraq, Daesh perde uno dei leader massimi: il braccio destro di al Baghdadi

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Ucciso in Iraq uno dei massimi comandanti ISIS: il ceceno Muslim Abu Walid Shishani, braccio destro di al Baghdadi. Trovati documenti che ricostruiranno la mappa del Daesh

Ucciso in Iraq uno dei consiglieri chiave di Abu Bakr al Baghdadi, il leader del Daesh. Si chiamava Muslim Abu Walid Shishani, e ha perso la vita in una battaglia contro le forze anti-terrorismo di Baghdad nella zona desertica vicino Kirkuk. Lo riportano fonti media locali. Era considerato il braccio destro del fondatore dello Stato Islamico, nonché uno dei papabili per prendere le redini di Isis in caso di morte di al Baghdadi. Peraltro Shishani, chiamato anche il Ceceno, era a capo delle cellule dormienti dei jihadisti nella città e sovrintendeva la pianificazione di attacchi terroristici nell’area. Al termine degli scontri, le forze irachene – oltre a confermare la morte del comandante IS – hanno trovato numerosi documenti, considerati di primo piano per ricostruire la mappa della formazione, sia per quanto riguarda i leader sia per gli elementi-chiave. I dati sono ora al vaglio dell’intelligence locale, che li sta condividendo con quelle internazionali.

Chi era l’alto comandante dello Stato Islamico eliminato a Kirkuk. Dalla sua esperienza nella Prima Guerra di Cecenia alla Siria, fino all’Iraq

Muslim Abu Walid Shishani, vero nome Murad Margoshvili, è un veterano della Prima Guerra di cecenia. Poi, è stato comandante di Junud al-Sham in Siria. Infine, lasciò il gruppo per unirsi al Daesh, scalandone rapidamente i ranghi, fino a diventare il braccio destro di al-Baghdadi. Qui gestì il flusso di foreign fighters nello Stato Islamico. Tanto che il 24 settembre del 2015 gli Usa lo hanno sanzionato per aver costruito una base per i jihadisti stranieri. Infine, con la caduta di Raqqa e di Isis in Siria, si è trasferito in Iraq per organizzare la guerriglia anti-governativa. Si è stabilito nella zona di Kirkuk, attraverso la quale si spostava in piccoli convogli di notte, per cercare di passare inosservato.

Una delle notizie apparse in Iraq sulla morte di Shishani (testo in arabo)