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Iraq, al via operazione anti-Isis su vasta scala ad Anbar

Iraq, Al Via Operazione Anti-Isis Su Vasta Scala Ad Anbar

Le ISF lanciano l’operazione  anti-Isis “Eroi dell’Iraq” ad Anbar. Obiettivo: smantellare le cellule dello Stato Islamico al confine con Siria e Giordania

Le ISF hanno lanciato una nuova operazione su vasta scala contro Isis: si chiama “Eroi dell’Iraq” e ha come obiettivo smantellare le cellule dello Stato Islamico nella provincia di Anbar, al confine con la Siria e la Giordania. Le manovre, secondo fonti locali, sono la prosecuzione di “Victory Will”, che si è conclusa dopo otto fasi. Il generale Abdul Amir Yarallah, a capo del Comando per le Operazioni Congiunto (JOC) ha spiegato che l’offensiva anti-Daesh si muove su cinque assi e che le truppe sul terreno hanno una copertura aerea ravvicinata (CAS). Vi partecipano migliaia di soldati di varie unità. L’operazione, peraltro, avviene in parallelo con quella dei Peshmerga in corso sulla strada tra Erbil e Baghdad. I soldati curdi stanno operando con Inherent Resolve per bonificare l’area, soprattutto tra Kirkuk e Diyala, dalla presenza dei jihadisti IS, i quali recentemente hanno aumentato gli attacchi anche contro la popolazione.

Daesh, oltre a cercare di aprire un corridoio di fuga dalla Siria, vuole estendere la sua influenza tra Kirkuk e Diyala. Aumentano gli attacchi contro i piccoli villaggi e le minoranze religiose

Isis ad Anbar e Nineveh punta a creare un corridoio di fuga sicuro dalla Siria verso l’Iraq. Ciò a seguito del pressing crescente subito da parte delle SDF e di Inherent Resolve soprattutto a Deir Ezzor. I miliziani dello Stato Islamico stanno cercando di riorganizzarsi e rialzare la testa, sfruttando le tensioni e le proteste in corso, soprattutto a nord est del paese mediorientale tra Kirkuk e Diyala. Non a caso, hanno cominciato a prendere di mira nuovamente i villaggi e le minoranze religiose, meno protetti dei centri abitati più grandi. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Bahary Taza nel distretto di Khanaqin. Il bilancio è stato di due Kakai uccisi e di 10 soldati delle ISF feriti. Peraltro, i miliziani Daesh hanno anche fatto esplodere un IED mentre le forze di sicurezza cercavano di evacuare le vittime.

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