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Afghanistan, in corso attacco complesso all’Università di Kabul

L’Università di Kabul è teatro di un attacco complesso da parte di un commando di ignoti. Questi hanno fatto irruzione nel complesso e hanno cominciato a sparare sui presenti. Al momento è ancora asserragliato all’interno: le forze speciali preparano un raid

Attacco terroristico complesso in corso all’Università di Kabul. Un commando di uomini armati (sembra siano almeno quattro) ha fatto irruzione nell’ateneo della capitale afghana e ha cominciato a sparare sugli studenti, asserragliandosi all’interno. Le ANDSF sono intervenute in massa e hanno cinturato la zona, evacuando i feriti e i giovani in fuga.  C’è già stato un primo scontro tra gli assalitori e le forze speciali locali, che ha causato la morte di uno jihadista. Dopo poco, però, il conflitto a fuoco si è interrotto. Gli operatori, infatti, stanno interrogando tutte le persone evacuate per farsi un quadro della situazione sui terroristi nell’università. Da quanti sono a come sono armati, qual è il loro comportamento e come si spostano. Parallelamente, sono arrivate le planimetrie della struttura. L’obiettivo è pianificare un raid per eliminare la minaccia.

L’operazione di liberazione degli ostaggi si presenta complessa per una serie di elementi. Non si sa nemmeno a chi facciano capo gli attentatori. I talebani hanno negato qualsiasi coinvolgimento. Occhi puntati su Isis-K/Haqqani Network

L’operazione delle forze speciali afghane, però, si prospetta complessa. Innanzitutto l’università di Kabul non si trova in un unico edificio, ma forma un complesso con molte zone scoperte. Inoltre, al momento non è ancora chiare quanti siano i terroristi e dove si siano posizionati. Non si sa nemmeno quanti studenti e persone si trovassero all’interno della struttura quando è cominciato l’attacco. Lo stesso bilancio delle vittime è incerto. Alcuni testimoni parlano di otto-dieci morti. Altri di un numero più elevato. Infine, non c’è certezza su chi siano. In un primo tempo gli occhi erano puntati sui talebani, a seguito della loro offensiva autunnale, che sta coinvolgendo oltre la metà del paese. L’Emirato Islamico, però, ha smentito qualsiasi suo coinvolgimento. L’ipotesi più plausibile per ora è che il commando faccia capo a Isis Khorasan (ISIS-K) – Network Haqqani. L’attentato, infatti, è complesso e necessariamente ha richiesto un’attenta pianificazione. Con contatti, molto probabilmente, all’interno. E la rete alleata di IS ne ha numerosi nella capitale.

Sull’attentato c’è anche un giallo: all’interno dell’Università è presente anche una delegazione iraniana, ma non si sa se sono accademici o funzionari di altro tipo

Sull’attacco c’è anche un giallo. Sembra che, quando il commando è entrato in azione, all’interno dell’università ci fosse anche una delegazione iraniana. Non è chiaro se di accademici o di funzionari di altro tipo. Sulla loro identità non sono stati forniti dettagli. Anzi. Le ANDSF sul luogo hanno cercato di negare la loro presenza, salvo poi essere smentiti dagli autisti del gruppo che aspettavano in macchina davanti all’ateneo e che quindi sono scampati all’azione. E’ certo, invece, che gli attentatori hanno preso in ostaggio diverse persone tra docenti e studenti. Molti altri, fortunatamente sono stati salvati ed evacuati.

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