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Afghanistan, gli USA equipaggiano le ANDF per reagire ai talebani

Gli Stati Uniti hanno fatto una maxi donazione di mezzi, aerei ed equipaggiamenti alle ANDSF. Obiettivo: permettere a Kabul di contrastare l’offensiva dei talebani, che coinvolge sempre più aree nel paese. Soprattutto in vista della exit internazionale

Le ANDSF hanno appena ricevuto una maxi fornitura di veicoli, aerei, elicotteri ed equipaggiamenti militari dagli Stati Uniti per cercare di contrastare l’offensiva dei talebani in buona parte dell’Afghanistan. Si tratta di 1.383 HUMVEE, 55 Mobile Strike Force Vehicles (MSFV), dieci velivoli ad ala rotante e quattro ad ala fissa di tipo A-29. Donati anche visori notturni, uniformi, equipaggiamenti e forniture mediche, nonché diverse strutture già pronte all’uso. L’obiettivo è permettere alle forze di Kabul di passare contro l’Emirato Islamico (IEA) da una fase prettamente difensiva a una di attacco in tempi brevi. La paura, infatti, è che con il previsto ritiro dei soldati americani e di quelli internazionali, le truppe locali siano sopraffatte dai fondamentalisti e si ritorni a una situazione simile a quella prima dell’inizio dell’operazione Enduring Freedom.

I negoziati a Doha sono congelati e l’Emirato Islamico guadagna sempre più terreno contro i soldati afghani

D’altronde, i negoziati tra talebani e Kabul a Doha, mediati dagli Usa, sono nello stallo più totale. L’Emirato Islamico, forte delle sue ultime conquiste sul terreno, infatti, sta alzando il tiro e prende tempo. Le istituzioni afghane, inoltre, non riescono a fare progressi sul piano politico né su quello militare, nonostante il sostegno aereo internazionale. Non a caso si stanno moltiplicando le defezioni tra le ANDSF in diverse aree del paese asiatico. Inoltre, gli scontri si stanno estendendo. Gli ultimi attacchi si registrano a Kunduz, Badghis, Herat, Farah, Ghazni, Wardak, Nangarhar, Balkh, Kapisa, Kandahar e in vari distretti di Helmand. L’IEA, peraltro, sta molto attento a non attaccare i soldati stranieri per evitare ritorsioni sul terreno. Prende di mira solo i soldati locali, in molte zone ormai assediati da giorni.

Photo Credits: Afghanistan MoD

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