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Ucraina, la Equinor esce completamente dalle joint venture con la Russia

La Equinor esce completamente dalle joint venture con la Russia. L’azienda norvegese ha trasferito le sue partecipazioni a Rosneft e ha lasciato il progetto Kharyag. Interrotta la cooperazione trentennale tra Oslo e Mosca

Equinor, la compagnia energetica norvegese, esce da tutti i progetti congiunti con la Russia a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Lo ha annunciato l’azienda in una nota in cui conferma che dal 27 febbraio ha interrotto tutti i nuovi investimenti nella Federazione e il commercio di prodotti petroliferi provenienti dal paese. Nelle scorse ore ha ora trasferito le sue partecipazioni in quattro joint venture russe a Rosneft ed è esonerata da tutti gli impegni e gli obblighi futuri. Infine, ha firmato anche un accordo per uscire dal progetto Kharyag, legato all’omonimo giacimento petrolifero. Si ipotizza che Equinor trasferirà le sue quote (il 30% del totale) alla Zarubezhneft, che attualmente gestisce le operazioni. L’azienda norvegese ha sottolineato anche che l’uscita da tutte le Joint Venture è stata completata in conformità con le legislazioni della nazione ed europee sulle sanzioni relative alla Russia. Ciò dopo 30 anni di operazioni energetiche di Oslo nella Federazione.

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