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Ucraina, i soldati russi si affidano ai canali Telegram per sopravvivere

I soldati russi in Ucraina si affidano ai canali Telegram per sopravvivere. Boom di raccolte fondi e di materiali per inviare equipaggiamenti e medicine alle truppe. La Wagner spiega anche come usarli. Da Mosca non arriva quasi nulla

Su quasi tutti i principali gruppi Telegram russi e filo-russi è partito un tam tam per inviare alle truppe in Ucraina tutta una gamma di generi di prima necessità, medicinali in primis, che evidentemente Mosca non fornisce in quantità adeguata ai suoi soldati. Diversi canali hanno lanciato petizioni per raccogliere denaro a questo scopo, mentre alcuni raccolgono direttamente il materiale da spedire. Altri, invece, a partire da quello ufficiale del gruppo Wagner, forniscono nozioni di base su come usare gli equipaggiamenti e su cosa va effettivamente acquistato per sopravvivere nei campi di battaglia. Il fenomeno, peraltro, ha avuto un boom dopo l’avvio della mobilitazione parziale. I più gettonati sono i lacci emostatici e gli altri tool di primo soccorso necessari a fermare le emorragie. Non mancano, però, elementi di buffetteria, razioni di cibo e abiti caldi, fondamentali con l’arrivo del gelido inverno. Tutto materiale che dovrebbe essere distribuito dall’amministrazione e che invece viene donato dalla popolazione.

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