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Sudafrica, Pretoria invia i militari a proteggere le infrastrutture energetiche

Il governo del Sudafrica invia i militari a proteggere le infrastrutture energetiche. La decisione presa dopo l’escalation di sabotaggi e furti ai danni degli impianti di Eskom. Si temono ulteriori attacchi dopo il peggioramento della situazione

Il governo del Sudafrica sta inviando distaccamenti militari presso le centrali energetiche nel timore di atti di sabotaggio o criminali. Lo ha confermato il portavoce del presidente Cyril Ramaphosa, Vincent Magwenya, a VOA news. Finora i militari sono stati schierati presso quattro strutture, ma prossimamente arriveranno anche presso altre. La decisione è stata presa a seguito di alcuni attentati contro impianti di Eskom, avvenuti nelle ultime settimane. Il paese africano soffre da anni di una crisi energetica, che recentemente si è fortemente acuita. Tanto che ogni giorno in diverse aree si registrano blackout pianificati anche di diverse ore consecutive e la società è stata più volte accusata di scarsa manutenzione dei suoi impianti, che di conseguenza produrrebbero meno elettricità di quanto previsto.  Lo stesso partito di maggioranza, l’African National Congress (ANC) è stato tacciato di incapacità per non aver risolto la crisi energetica. Come diretta conseguenza, c’è stata un’escalation di sabotaggi e di furti energetici, che rischia di complicare ulteriormente la già fragile situazione.

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