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Siria, ucciso a Raqqa il nuovo leader dell’ala malese Isis

Siria, Ucciso A Raqqa Il Nuovo Leader Dell’ala Malese Isis

Fudhail avrebbe dovuto prendere il posto di Muhammad Wanndy Mohamed Jedi

Eliminato in un raid aereo il nuovo comandante malese di Isis in Siria. Lo riporta Islam media Analysis, citando il New Strait Times. L’uomo si chiamava Muhammad Fudhail Omar, aveva 25 anni, ed è stato ucciso a Raqqa lo scorso mese, ma della sua morte si ha avuta notizia solo oggi. Il miliziano, noto tra i membri del Daesh come Abu Qutaibah, avrebbe dovuto prendere il posto di Muhammad Wanndy Mohamed Jedi. Questo era l’ex leader e reclutatore dell’ala malese dello Stato Islamico, che combatte nella nazione mediorientale. Come il suo successore ha perso la vita in un attacco aereo ad aprile. Sembra, peraltro, che il terrorista fosse responsabile di un attentato con bombe a mano in una discoteca del suo paese, avvenuta lo scorso anno.

Il jihadista tramite i social reclutava miliziani in Malaysia e diffondeva la propaganda Isis

Fudhail era arrivato in Siria a maggio del 2014, dopo essere stato reclutato da Ustaz Mohd Lotfi Ariffin, uno dei primi malesi ad arruolarsi in Isis per combattere nel paese mediorientale. Il suo primo compito era insegnare ai figli dei membri del Daesh come recitare il Corano e i rudimenti su come si effettua la vigilanza presso i posti fissi. Successivamente, si è occupato di diffondere la propaganda jihadista e di reclutare nuove forze attraverso i social media. Inoltre, ha ispirato diversi tentativi di attacchi terroristici nella sua nazione d’origine. Sembra, però, che abbia anche usato i fondi di Isil per scopi personali.

Chi sono i 3 jihadisti in lizza per il comando dell’ala malese di Isis a Raqqa

La morte di Fudhail lascia aperta la posizione di leader all’interno di Isis della componente malese. Secondo i media ci sono 3 jihadisti in lizza per il comando. Sono Muhammad Rafi Udin, Wan Mohd Aquil Wan Zainal Abidin (alias Akil Zainal) e Muhammad Zahar. L’intelligence di Kuala Lumpur ritiene che tutti si trovino ancora a Raqqa. In tutto si troverebbero nella roccaforte Daesh 53 miliziani malesi, mentre sono 34 quelli uccisi in Iraq e Siria dal 2013 mentre combattevano per lo Stato Islamico.

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