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Siria, SDF a Tabqa allestiscono il launching point contro Isis a Raqqah

Siria, SDF A Tabqa Allestiscono Il Launching Point Contro Isis A Raqqah

L’aeroporto sarà la Base Operativa Avanzata (FOB) contro Isis a Raqqah

In Siria la conquista da Isis di Tabqa, della sua diga e dell’aeroporto sta dando un impulso decisivo alla ormai prossima offensiva delle SDF a Raqqah. Mentre le truppe hanno ripreso a eliminare le ultime sacche di resistenza Daesh nella città, nella zona stanno confluendo numerose forze. Sia via mare sia via terra. Passando proprio per la diga, che lo Stato Islamico affermava fosse danneggiata irreparabilmente. I tecnici hanno effettuato un sopralluogo e hanno valutato che non ci sono malfunzionamenti o danni gravi. Queste si schiereranno presso la base militare per organizzare l’assalto alla roccaforte dei jihadisti. Oltre alle forze combattenti ci sono numerosi assetti logistici, necessari per la creazione di una Base Operativa Avanzata (FOB). Un “launching point” per le manovre a Raqqah.

Da Tabqa i Marines potranno colpire Raqqah con gli Howitzer, rimanendo a distanza

Con buona probabilità, all’interno dell’aeroporto di Tabqa verranno schierate le componenti dei Marines Usa, che forniscono supporto all’offensiva anti-Isis. Sia la componente aerea (gli elicotteri da trasporto e da attacco) sia quella dell’artiglieria: gli M777 Howitzer da 155 millimetri. In base ai proietti utilizzati, hanno gittata massima che va dai 24 ai 36 chilometri. Proprio quella che intercorre tra la città e la roccaforte Daesh. Di conseguenza, potranno colpire le postazioni dello Stato Islamico da distanza di sicurezza, proteggendo allo stesso tempo le SDF sul terreno. Inoltre, non è escluso che vengano schierati anche gli High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS), lanciarazzi con gittata fino a 480 chilometri. Alcuni sistemi si trovano in Iraq presso la base aerea di Qayyarah, a sud di Mosul. Una volta liberata la città, potrebbero essere velocemente trasportati in Siria.

Creata attorno all’aeroporto di Tabqa una bolla di sicurezza. Isis non può penetrare

D’altronde, mentre era in corso l’operazione per liberare l’aeroporto di Tabqa da Isis, parte delle SDF si è sganciata dal contingente principale e ha attaccato i villaggi vicini alla base. L’obiettivo, raggiungo, era creare una bolla di sicurezza attorno alla struttura. Grazie a essa, perciò, gli Howitzer dei Marines potranno essere spostati più in profondità. E colpire le postazioni Daesh all’interno di Raqqah. La base militare e gli assetti, invece, saranno protetti dagli elicotteri d’attacco del Corpo. Questi forniranno anche supporto aereo ravvicinato (CAS) alle truppe a terra. Una volta completata l’organizzazione della FOB, potrà partire l’assalto finale a Raqqah, con i Marines che saranno un moltiplicatore di forza e senza la possibilità che lo Stato Islamico possa contrattaccare efficacemente.

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