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Siria, SDF pressano Isis e arrivano al HQ della 17esima divisione a Raqqa

Siria, SDF Pressano Isis E Arrivano Al HQ Della 17esima Divisione A Raqqa

SDF arrivano ai margini della base e si preparano per la fine della tempesta di sabbia

Le SDF, pressando Isis, sono arrivate alla base della 17esima divisione nell’area settentrionale di Raqqa. I combattenti siriani si stanno apprestando ad attaccare la struttura, ma hanno dovuto fermarsi temporaneamente. Il motivo è l’arrivo di una tempesta di sabbia, che ha investito la roccaforte Daesh e le aree limitrofe. La perturbazione, peraltro, è arrivata fino a Deir ez-Zor. Invece, continuano ad avanzare a nord e a est della città. In questa direzione, infatti, sono arrivati a 5 chilometri dalla periferia orientale dopo aver conquistato Thoul Nayel, Hamrat Buwaytiyah, Al-Qadisiyah e Muddar. Lo Stato Islamico ha tentato diversi contrattacchi, anche con auto-bomba (SVBIED), ma sono stati tutti respinti. Inoltre, ha continuato ad attaccare i civili in fuga, uccidendone uno e ferendone altri 5. Questi sono stati soccorsi dalle SDF, che li hanno portati in alcuni ospedali di Tel Abyad.

Togliere a Isis la base ha un valore strategico e simbolico

Appena la tempesta di sabbia finirà è presumibile che cominci l’offensiva SDF per cacciare Isis dalla base militare. Assumerne il controllo è strategico, in previsione dell’imminente offensiva a Raqqa. La base era stata conquistata dal Daesh a luglio del 2014 con un attacco multiplo in contemporanea su tre lati. All’offensiva parteciparono 640 miliziani dello Stato Islamico, tra cui 40 infiltrati. I militari di Damasco combatterono per due giorni, ma poi furono obbligati a ritirarsi in altre zone. Peraltro lo fecero in modo disordinato e in diversi gruppi di soldati, alcuni dei quali furono successivamente attaccati dai miliziani che li catturarono e giustiziarono. Ufficialmente il bilancio della battaglia è di 85 morti tra i militari, a cui però bisogna aggiungere almeno 200 dispersi. Perciò, toglierla a Isil ha anche un alto valore simbolico.

A Deir ez-Zor la Guardia Nazionale siriana respinge Isis al cimitero

Isis ha subito una sconfitta anche a Deir ez-Zor alcune ore fa. La Guardia Nazionale siriana ha respinto un massiccio attacco del Daesh contro le sue postazioni presso il cimitero. La battaglia è durata diverse ore, ma alla fine i soldati sono riusciti a obbligare lo Stato Islamico a ripiegare. Intanto, sulla città sono stati lanciati aiuti umanitari per la popolazione intrappolata nel conflitto.

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