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Siria, SDF lasciano Deir ez-Zor e braccano Isis a est. SAA attraversa l’Eufrate

Siria, SDF Lasciano Deir Ez-Zor E Braccano Isis A Est. SAA Attraversa L’Eufrate

L’accordo SDF-SAA in chiave anti-Isis a Deir ez-Zor sembra aver funzionato

Sta funzionando per ora l’accordo a Deir ez-Zor tra le SDF e l’esercito siriano (SAA) in chiave anti-Isis. Le truppe di Damasco, come ha confermato Mosca, hanno attraversato l’Eufrate e si sono schierate sulla sponda orientale del fiume davanti a Mazlum e Sabhah. Lo hanno fatto, però, solo dopo che le forze a guida curda hanno lasciato l’area. Ciò per riprendere l’offensiva contro Daesh a est, fino al confine con l’Iraq, come prevede l’intesa tra le due parti. Intanto, le Tiger Forces e la 17esima divisione del SAA continuano ad avanzare a Baghiliyah, a nord della città, togliendo altro terreno allo Stato Islamico.

L’esercito siriano avanza a Baghiliyah e riduce ulteriormente lo spazio vitale per Daesh a Homs

Parallelamente, altri assetti dell’esercito siriano stanno eliminando le ultime sacche di resistenza Isis a Homs, chiuse in un assedio. Il SAA nelle ultime ore ha conquistato Duhur Al-Khanazir, Shundakhiyah Ianubiyah e Abu Tarrahah, a esti di Salamiyah. Successivamente, le truppe hanno ingaggiato i miliziani Daesh ad Abu Jurays. Questi ultimi, peraltro, sono attaccati anche a distanza dalle forze russe: i sottomarini Kolpino e Velikiy Novhorod della Flotta del Mar Nero. I due sommergibili, dalle acque del Mediterraneo davanti a Tartus, hanno lanciato nell’area altri missili cruise Kalibr. Ieri, invece, con gli stessi armamenti avevano colpito postazioni dello Stato Islamico a sud est di Deir ez-Zor.

A Raqqa le SDF combattono vicino alla rotonda di Dallah e conquistano depositi di armi, nonché il museo

Isis subisce perdite anche a Raqqa. Continua l’offensiva delle SDF in centro e i combattenti siriani hanno ingaggiato un violento combattimento contro i miliziani Daesh presso la rotonda di Dallah. Li stanno attaccando da 2 fronti: sud ed est. Inoltre, nelle operazioni di bonifica dell’area dopo la conquista dell’ospedale nazionale, le truppe a guida curda hanno scoperto e smantellato diversi depositi di armamenti e munizioni dello Stato Islamico. Questi contenevano missili, munizioni di artiglieria e di diverso calibro. Inoltre, è stato liberato il museo di Raqqa, in cui Isil ha compiuto numerose razzie e distruzioni di reperti archeologici e monumenti.

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