skip to Main Content

Siria, SDF hanno cacciato Isis dal 70% di Raqqa. SAA avanza a Deir ez-Zor

Siria, SDF Hanno Cacciato Isis Dal 70% Di Raqqa. SAA Avanza A Deir Ez-Zor

Le SDF avanzano contro Isis a Raqqa e a sud di Hasakah

Le SDF hanno cacciato Isis dal 70% di Raqqa. E’ quanto emerge dalle ultime conquiste dei combattenti siriani. Questi in mattinata hanno liberto dal Daesh l’Università in centro e al momento combattono per eliminare le ultime sacche di resistenza dei jihadisti ad al-Amin e Nadhah. Inoltre, si apprestano ad attaccare al-Hanah e al-Hurriyah, passando da al-Manrouq. Qui, nelle operazioni di bonifica del quartiere, hanno scoperto un grande deposito di munizioni, mine ed esplosivo dello Stato Islamico. Proseguono anche le manovre delle truppe a sud di Hasakah, in direzione di Deir ez-Zor. Al momento sono in corso scontri tra le SDF e i miliziani nell’area nord del villaggio di al-Merkada. L’obiettivo è allargare la bolla di sicurezza nella Rojava, obbligando allo stesso tempo gli estremisti Isil a fuggire verso i confini con l’Iraq.

Il SAA vuole rompere l’assedio all’aeroporto e ampliare il corridoio a ovest di Deir ez-Zor

Intanto, l’esercito siriano (SAA) continua a combattere Isis a Deir ez-Zor. L’ultimo fronte di battaglia si è registrato nella zona del cimitero, vicino a Jabal Tharda. I militari stanno cercando di eliminare le ultime postazioni Daesh per rompere l’assedio sull’aeroporto. Fuori della città le Tiger Forces e Liwa al-Quds sono al lavoro per bonificare il villaggio di Sholah e l’ultimo tratto dell’autostrada verso Sukhnah. Parallelamente, il Quinto corpo d’assalto spinge in direzione di Ayyash a nord ovest di Deir ez-Zor. L’obiettivo è allargare il corridoio che porta alla base della Brigata 137 e a Tal al Sannouf. Per estendere l’operazione, peraltro, le truppe hanno fatto arrivare dei barchini. Questi serviranno ad attraversare l’Eufrate e andare a colpire lo Stato Islamico nella zona sud del grande centro abitato.

Le forze aerospaziali russe uccidono 40 miliziani e il ministro della Guerra Isis: Gulmurod Khalimov

Sempre a Deir ez-Zor, le forze aerospaziali russe che supportano il SAA hanno distrutto un importante centro di comando Isis vicino alla città. Negli attacchi sarebbero morti circa 40 miliziani Daesh e 4 comandanti. Di questi, due sono personaggi di primo piano. Il primo è il ministro della Guerra dello Stato Islamico, Gulmurod Khalimov, e il secondo l’emiro locale, Abu Muhammad al-Shimali. Lo ha confermato il ministero della Difesa della Federazione. Khalimov, peraltro, è l’ex comandante delle forze speciali del ministero dell’Interno del Tagikistan. Defezionò insieme ad altri sei suoi uomini nel maggio del 2015 per unirsi ai jihadisti.

Back To Top