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Siria, SDF a Deir ez-Zor tolgono a Isis i campi petroliferi di Marad

Siria, SDF A Deir Ez-Zor Tolgono A Isis I Campi Petroliferi Di Marad

Le SDF hanno tolto a Isis il controllo di tutti i più grandi campi petroliferi della Siria. Intanto aiutano la popolazione a tornare a una vita normale

Isis a Deir ez-Zor ha perso anche i campi petroliferi di Marad, oltre che i villaggi di Abū Ḩardūb e Hasiyat. Le SDF dell’operazioni Cizire Storm (Al Jazeera), mentre continuano ad attaccare Hajin, hanno cacciato Daesh dall’area, acquisendo il controllo dell’infrastruttura. Grazie a essa, i combattenti siriani hanno tolto allo Stato Islamico tutti i più grandi pozzi di petrolio del paese, tra cui al-Omar e al-Tanak. I jihadisti più volte hanno tentato di riprenderli con contrattacchi in massa, ma le forze a guida curda li hanno sempre respinti. Anche grazie alla sorveglianza aerea fornita dalla Coalizione Internazionale. Intanto, le SDF cominciano parallelamente a ripristinare i servizi essenziali alla popolazione, nelle zone liberate. A Busseira, Sheheel e Zaiban Hawayej hanno ripreso a funzionare le linee telefoniche terrestri e internet. L’obiettivo è far tornare al più presto gli abitanti locali alle loro case, garantendo loro condizioni di vita e sicurezza accettabili.

L’esercito siriano punta a Hama, Aleppo e Damasco contro HTS. In stallo l’offensiva anti-Isis ad Abu Kamal

Dall’esercito siriano (SAA) a Deir ez-Zor, invece, non si registrano progressi significativi contro Isis. In particolare nell’area sud, quella di Abu Kamal (Al Bukamal), al confine con l’Iraq. Sembra che al momento l’attività dei soldati si concentri altrove. Soprattutto ad Hama, Aleppo e Damasco. Peraltro, contro un obiettivo diverso dal Daesh: Hayat Tahrir al-Shamn (HTS, l’ex Fronte al-Nusra branca di al Qaeda nel paese). I militari hanno “congelato” l’offensiva contro lo Stato Islamico nella provincia per attaccare le ultime sacche di resistenza HTS nelle zone coinvolte. A quanto si apprende, le truppe aspettano l’arrivo delle Tiger Forces da Mayadeen e da ovest per sbloccare la situazione. Nonostante alcuni successi, infatti, non riescono a sconfiggere definitivamente i miliziani, asserragliati in alcune località del quadrante. Appena conclusa l’offensiva, inoltre, il SAA dovrà puntare a ovest verso l’ultimo gruppo di jihadisti nella zona desertica tra la provincia e Homs, fino alla base T3.

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