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Siria, SDF-Damasco e Russia insieme contro Isis ad Aleppo e Idlib?

Siria, SDF-Damasco E Russia Insieme Contro Isis Ad Aleppo E Idlib?

Si ipotizza un patto anti-Isis tra SDF/YPG- Damasco e Mosca

In Siria dopo gli Usa, anche la Russia e le forze di Damasco potrebbero intervenire a favore di YPG/SDF nella lotta contro Isis. Secondo alcune fonti sui social media, due giorni fa c’ è stata una riunione segreta ad Efrin (Afrin) a cui avrebbero partecipato alti funzionari delle tre parti. Nell’incontro si è deciso di dare il via a un’operazione congiunta SDF/ militari siriani presso i villaggi a ovest di Aleppo e a Idlib. Mosca si sarebbe impegnata a fornire supporto aereo alle truppe sul terreno. Tanto che sarebbero in corso i lavori per aprire una base aerea proprio nella località del meeting. Questa sarà sita all’aeroporto di Minnag everrà usata dalle forze aerospaziali russe.

Non ci sono conferme, ma alcuni elementi lasciano pensare

Non ci sono conferme ufficiali su quanto riportato dai social media. Né dal governo siriano né da Mosca né dalle SDF. Alcuni elementi, comunque, lasciano pensare che l’indiscrezione potrebbe essere vera. In particolar modo il recente arrivo di truppe corazzate russe ad Efrin e il loro schieramento in zona. Questo è stato visto come azione per impedire un’escalation del conflitto con la Turchia lungo i confini. Non è escluso, però, che non sia l’unico obiettivo. E’ presumibile che le forze terrestri abbiano “messo in sicurezza” la zona per il prossimo arrivo dei velivoli della Federazione. E che abbiano cominciato a condurre pattuglie congiunte con le SDF per conoscere meglio coloro che dovranno supportare in battaglia contro Isis.

Un’ipotesi del genere porterebbe vantaggi innanzitutto alle SDF, in vista di Raqqa

D’altronde, che i rapporti tra Russia e Turchia si stiano normalizzando non è un segreto. Lo hanno ricordato i rispettivi presidenti, Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan, nel loro incontro bilaterale. L’obiettivo comune è porre fine alla crisi in Siria ed eliminare Isis è un passo decisivo in questo senso. Mosca ha anche difeso YPG quando Ankara ha bombardato il quartier generale nella Rojava, definendo l’attacco “inaccettabile”. Peraltro, questa operazione permetterà alle SDF di non temere infiltrazioni dal Daesh verso Tabqa, quando prenderà il via l’offensiva contro Raqqa. Il pericolo è, infatti, che elementi dello Stato Islamico lancino attacchi alle spalle dei combattenti siriani, obbligandoli a variare la tabella di marcia dell’operazione Wrath of Euphrates. Senza contare che la presenza delle forze russe scongiurerà ulteriori possibili attacchi turchi.

Siria: un video su Twitter che riprende i militari russi ad Efrin, al confine con la Turchia

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