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Siria, SDF tolgono a Isis strada Damasco-Raqqa e avanzano a Tabqa

Siria, SDF Tolgono A Isis Strada Damasco-Raqqa E Avanzano A Tabqa

Conquistare l’autostrada era strategico per avanzare a Tabqa

In Siria le SDF hanno conquistato da Isis l’autostrada che collega Damasco con Raqqa e avanzano a Tabqa. Nell’operazione sono stati uccisi una decina di miliziani Daesh, mentre i rimanenti si sono dati alla fuga. Alcuni verso la città e altri a est. Verso Raqqa e Deir ez-Zor. Assumere il controllo della strada era fondamentale per l’offensiva, in quanto da oggi i combattenti siriani potranno spostare velocemente in sicurezza rinforzi e rifornimenti dove più necessario. Inoltre, si è creato un nuovo corridoio umanitario sicuro a sud di Tabqa, da cui far esfiltrare la popolazione civile dalla zona. Finora, invece, le evacuazioni erano condotte solo a nord. Parallelamente alla battaglia contro lo Stato Islamico, infatti, l’operazione Wrath of Euphrates continua a operare per portare la popolazione locale in presidi sicuri e fornire loro sostegno e aiuto.

Respinti i contrattacchi Isis. SDF evacuano i civili e curano anche i feriti del Daesh

Tabqa continua a essere circondata su 4 lati dalle SDF, che continuano a respingere tentativi di controffensive Isis. I miliziani, peraltro, hanno condotto una serie di attacchi con i mortai sulle aree civili e usato diverse auto-bomba (VBIED), neutralizzate però prima che potessero raggiungere i bersagli. I combattenti siriani hanno risposto su 2 fronti. Quello militarie e quello umanitario. Da una parte hanno ingaggiato lo Stato Islamico, facendosi strada lungo l’autostrada per Raqqa. Dall’altra hanno evacuato i civili, circa 400, dal villaggio di Ayid Qabir. La zona non era considerata a rischio per i tentativi di contrattacco e si è operato in velocità per portare la popolazione locale al sicuro. Peraltro, le SDF hanno fornito cure mediche non solo ai combattenti e ai vicili feriti. Ma anche anche agli stessi jihadisti.

Intanto rimane alto il pressing su Aleppo Est e a Raqqa, per evitare l’arrivo di rinforzi Isis

Intanto a Ovest, ad Aleppo, proseguono i bombardamenti contro Isis. L’obiettivo è evitare che i jihadisti Daesh tentino di spostarsi verso Tabqa o Raqqa. Nelle ultime ore sono stati effettuati raid aerei presso i villaggi di Atwa, Mizyunat, Jarah Kabir e Al Hamra, vicini alla città di Maskana, al confine tra le due province. Anche a Raqqa la pressione rimane alta. Continuano i raid aerei dell’operazione Inherent Resolve, soprattutto a ovest e a sud della roccaforte dello Stato Islamico. Si lavora per evitare che i miliziani possano dirigersi verso Tabqa per dare manforte ai loro compagni. Liberarare la città, infatti, è strategico per poter dare il via all’offensiva a Raqqa. Secondo fonti locali, comunque, le operazioni non dureranno a lungo. Isil nella zona, nonostante la forte resistenza, sta cominciando a dare segni di cedimento.

Il video in cui un paramedico e una donna delle SDF curano un militano ISIS ferito nella battaglia per l’autostrada damasco-Raqqa

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