skip to Main Content

Siria, SDF a Raqqa si preparano a nuova maxi operazione contro Isis

Siria, SDF A Raqqa Si Preparano A Nuova Maxi Operazione Contro Isis

Messaggio a Isis a Raqqa: Arrendetevi o morirete, i vostri capi mentono

Le SDF a Raqqa stanno per lanciare un’altra offensiva di massa contro Isis, come quella di alcuni giorni fa nella Città Vecchia. Lo hanno annunciato alla popolazione con un lancio di leaflets ad al-Mansoura e St. Şibat 23. Nei volantini si chiede di stare lontani dalle zone di combattimento e si dice lor di tenersi pronti perché al più presto verranno evacuati. A proposito si spiega che “le Forze Siriane Democratiche vi tratteranno bene. Arriveranno senza nessuna paura e vi riporteranno alle vostre case dopo la liberazione. State lontani dai centri Daesh, dai quartier generali e dai principali loro punti di controllo”. Invece, allo Stato Islamico si ribadisce che le opzioni sono 2: arrendersi o morire. A proposito si ricorda che “i vostri dispositivi non mentono. Lo fa la vostra leadership”. Il riferimento è alle notizie di costanti sconfitte, che vengono trasmesse per radio, nonostante i comandanti continuino a negare.

A sud di Raqqa, SAA prendono Tayba e Humaymah. In Libano LAF ed Hezbollah consolidano vittorie a Qalamoun

Intanto, a sud di Raqqa, le Tiger Forces dell’esercito siriano (SAA) stanno avanzando velocemente contro Isis. Hanno preso la città di Taybah, a nord di Sukhnah, dopo alcuni giorni di combattimento contro Daesh. La conquista permetterà loro di velocizzare le operazioni per isolare il secondo gruppo dello Stato Islamico tra le province di Hama e Homs, tagliandolo fuori da Deir ez-Zor. Parallelamente, altre forze del SAA stanno per entrare nella zona da sud. Ciò dopo aver assunto il controllo di Humaymah, ai confini amministrativi tra i due distretti. Più a ovest, infine, i militari stanno consolidando l’area intorno a Qalamoun tolta ai jihadisti, eliminando le loro sacche di resistenza. Allo stesso modo stanno operando al di là della frontiera i soldati libanesi (LAF) nell’ambito dell’operazione Fajr al-Joroud. Lo stanno facendo ad Al-Qaa e Ras Baalbeck, insieme alle milizie Hezbollah, che per il momento sono rientrate in Libano.

 

Back To Top