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Siria, SDF a Raqqa lanciano offensiva contro Isis al Black Stadium

Siria, SDF A Raqqa Lanciano Offensiva Contro Isis Al Black Stadium

Isis, per spostarsi in sicurezza nello stadio di calcio, usa un tunnel vicino agli shelters dove sono rinchiusi gli abitanti locali

Le SDF a Raqqa hanno assediato Isis al Black Stadium, lo stadio di calcio. Dopo una giornata di combattimenti hanno obbligato Daesh a ritirarsi in alcune postazioni difensive all’interno della struttura. Questa è strategica, in quanto è sita tra due delle strade principali della città. Parallelamente, lo special team ha liberato 25 civili. Erano parte del gruppo di abitanti locali, presi in ostaggio per essere usati dallo Stato Islamico come scudi umani. A quanto fa sapere l’intelligence, i miliziani hanno scavato un tunnel tra gli shelters all’interno della struttura, per spostarsi senza essere visti e attaccati. Invece, i prigionieri sono stati rinchiusi nei piccoli edifici in superficie, in modo da evitare bombardamenti. Infine, i jihadisti hanno minato le entrate del luogo in modo da rallentare l’offensiva di terra. Ciò però non è bastato, tanto che i combattenti siriani continuano ad avanzare, seppur con prudenza per proteggere i civili.

A Deir ez-Zor Daesh non riesce a contenere l’offensiva SDF sui 3 assi ed è sempre più chiuso nella Middle Euphrates Valley

A Deir ez-Zor, a sud di Raqqa, le SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) guadagna ulteriore terreno sui 3 assi dell’offensiva anti-Isis. Su quello di As Suwar hanno attaccato Daesh presso i villaggi di Oysha e Wasiah. Le zone sono state quasi totalmente conquistate e nella battaglia sono stati uccisi 9 miliziani. In quello di Marcada, i combattenti siriani hanno avanzato 9 chilometri, prendendo il controllo di alcuni centri abitati ed eliminando 4 jihadisti. In quello di Jazra, infine, hanno sventato un attacco dello Stato Islamico, che ha causato la morte di 5 estremisti e la fuga di altri. Di fatto, si allarga il triangolo dominato dalle forze a guida curda, mentre Isil è sempre più chiuso nella Middle Euphrates Valley, a est del fiume Kibur.

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