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Siria, SDF a Raqqa cacciano Isis dalla moschea Imam al-Nawawi

Le SDF hanno preso il controllo della moschea a Nahdah e chiuso Isis tra al-Amin e Andalus

A Raqqa le SDF hanno cacciato Isis dalla moschea SDF Imam al-Nawawi a Nahda. Lo hanno fatto dopo una giornata di combattimenti, in cui i miliziani Daesh hanno arretrato contro le forze siriane fino a soccombere. In questo momento le truppe stanno assediando due località chiave, in cui lo Stato Islamico ha riunito centinaia di civili per usarli come scudi umani. La prima è lo stadio di calcio e la seconda l’Ospedale nazionale. Nelle prossime ore sono attesi raid mirati, come quello avvenuto a Nahdah, in cui le forze speciali delle SDF hanno liberato 16 abitanti locali dai civili. In città gli estremisti sono stati chiusi in un’area circoscritta, che va da al-Amin ad Andalus. Inoltre, proseguono le bonifiche di Mashlab, al-Samra e della zona industriale, dove il 26 settembre si era infiltrato un grande gruppo Isil. Tanto che nella battaglia sono stati eliminati oltre 40 terroristi.

A Deir ez-Zor prosegue la bonifica di As Suwar, mentre si aspettano i rinforzi per spingere Daesh più in profondità nella Middle Euphrates Valley

A Deir ez-Zor, a sud di Raqqa, le SDF dell’operazione Cizire Storm (al-Jazeera) stanno ultimando la bonifica di As Suwar dai miliziani Isis. Parallelamente, sono in arrivo rinforzi nella zona, i quali andranno a unirsi ai combattenti curdi, che hanno attraversato il fiume Khibur per spingere Daesh ulteriormente nella Middle Euphrates Valley. Intanto si traccia un bilancio sulle ultime conquiste delle truppe vicino alla ex roccaforte dello Stato Islamico. La più importante è quella della fabbrica Conico ad Al-Tabea, liberata dopo 2 giorni di assedio. La struttura è fondamentale, in quanto produce il 25% di tutto il gas della Siria. Inoltre, lo converte in energia elettrica (400 mw), che poi distribuisce a tutte le province del paese. Grazie ai 5 pozzi è in grado di estrarre circa 220 milioni di piedi cubi di gas al giorno. La fabbrica è stata danneggiata da Isil, ma sembra non sarà complicato ripristinarla completamente.

 

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