skip to Main Content

Siria, SDF a Raqqa avanzano contro Isis in 7 quartieri

Siria, SDF A Raqqa Avanzano Contro Isis In 7 Quartieri

Isis sotto pressione ad Al-Rawda, la Città Vecchia, Hisham bin Abdulmalik, Shahada, Al Deriyah, Al Nahdah e al Bared

Le SDF stanno avanzando contro Isis in 7 quartieri a Raqqa. Questi sono Rawda, la Città Vecchia, Hisham bin Abdulmalik, Shahada, Al Deriyah, Nahdah e al-Bared. Daesh cerca di rallentare l’offensiva dei combattenti siriani, facendo grande uso dei tunnel, di cecchini e di auto-bomba (SVBIED), tanto che nelle ultime ore ne sono state bloccate almeno 5. Ma i tentativi riescono solo in parte. Infatti, e truppe continuano a fare progressi, soprattutto nei quadranti est ed ovest. In entrambi hanno tolto allo Stato Islamico diverse strade ed edifici strategici nelle ultime ore. I jihadisti inviano anche droni amatoriali, armati di bombe. Questi, però, più che causare danni servono a Isil per cercare di capire dove sia e come si stia muovendo il nemico. La loro efficacia, comunque, è limitata. Appena rilevati, vengono neutralizzati e fatti cadere in campo aperto.

Daesh approfitta delle evacuazioni per colpire i civili e le truppe SDF

Intanto, Isis a Raqqa ha cambiato bersaglio per cercare di rallentare l’avanzata delle SDF. Invece che prendere di mira i combattenti siriani, i miliziani hanno cominciato puntare la popolazione locale. Nella roccaforte Daesh, infatti, rimangono tra i 10.000 e i 25.000 abitanti, attaccati ogni volta che cercano di raggiungere le zone sicure o le truppe. In particolare lo Stato Islamico li colpisce con le SVBIED mentre i team delle forze speciali SDF cercano di allontanarli dalle zone di scontro per portarli in salvo. I jihadisti non fanno distinzione tra uomini, donne e bambini. Approfittano di qualsiasi momento di distrazione per colpirli. Nelle ultime ore un team di 12 commando stava evacuando un gruppo di civili quando è stato agganciato di sorpresa da un’auto-bomba. Il bilancio è stato di 4 bambini e 2 combattenti curdi morti, nonché di altri 8 tra militari e civili feriti.

Abbandonati 14 quartieri a est e ovest. Isis concentra la popolazione nella Città Vecchia

In tutto ciò, comunque, le SDF sono riuscite a evacuare circa 14 quartieri di Raqqa. Soprattutto a est e a ovest. Ciò grazie alla facilità con cui si possono effettuare i salvataggi con bassi rischi di attacchi Isis. Daesh, invece, ha bloccato numerosi abitanti locali in centro per usarli come scudi umani. L’obiettivo dello Stato Islamico è evitare da una parte raid aerei diffusi sulla zona. Dall’altra, prevenire che ci siano offensive di terra dei combattenti siriani troppo aggressive. Perciò queste procedono con molta prudenza. Il loro primo compito non è la liberazione della città che comunque è destinata a cadere. Ma la protezione della popolazione, a rischio della vita come si vede su base quotidiana. Nonostante gli attacchi e i caduti, infatti, non c’è nessun membro dei team SDF che si è mai lamentato della situazione o ha soprasseduto a un’azione per i rischi.

 

Back To Top