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Siria, Raqqa è libera. A Isis rimasti solo Black Stadium e ospedale

Siria, Raqqa è Libera. A Isis Rimasti Solo Black Stadium E Ospedale

Isis è stato cacciato da Raqqa, in città rimangono solo 2 nuclei al Black Stadium e all’ospedale nazionale

Isis è stato cacciato da Raqqa. Lo confermano diverse fonti locali, secondo cui le SDF hanno smesso di combattere contro Daesh. E allo stesso modo si sono fermati i raid aerei della Coalizione Internazionale. Le uniche due aree in cui lo Stato Islamico è presente sono il Black Stadium e l’ospedale nazionale. Al loro interno hanno ammassato numerosi civili, usati come scudi umani. Queste comunque sono tenute sotto stretto assedio e nelle prossime ore partiranno le operazioni per liberarle. In giornata, infatti, Isil ha perso le ultime zone nella ex roccaforte: Andalus, al Matar (l’aeroporto) e “The Mill”. Nelle battaglie 7 miliziani sono stati uccisi e altri 10 si sono arresi ai combattenti siriani. Per la conclusione della campagna “Battaglia del Martire Adnan Abu Amjad”, bisognerà invece attendere che gli estremisti siano cacciati dagli ultimi 2 luoghi. Operazione che non dovrebbe richiedere più di un paio di giorni.

Le SDF prendono in consegna 247 miliziani Isis siriani e li portano a Tabqa. A Deir ez-Zor gli assi di Cizire Storm diventano 2

Ci sono anche ulteriori novità sull’accordo a Raqqa tra Isis-Civil Council e gli elders delle tribù locali, che ha permesso la liberazione di migliaia di civili. Le SDF hanno accettato la resa di 275 elementi Daesh siriani e li hanno presi in consegna. Sembra che la maggior parte dei jihadisti dello Stato Islamico prigionieri siano stati trasferiti presso un carcere ad Al Tabqa. La forza a guida curda ha reso noto che il suo unico obiettivo è la liberazione del paese, non uccidere o vendicarsi. Intanto, questa prosegue le manovre a Deir ez-Zor, nell’ambito dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera). In questo contesto, però, gli assi da 3 sono diventati 2. Si sono fusi, infatti, quelli di As Suwar e Mercada in un’unica compagine. Questa sta operando per spingere i terroristi sempre più in profondità nella Middle Euphrates Valley, schiacciandoli al confine con l’Iraq.

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