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Siria, le SDF hanno sconfitto Isis a nord di Raqqa

Siria, Le SDF Hanno Sconfitto Isis A Nord Di Raqqa

Ricompattati a Tishreen i 2 fronti delle manovre SDF

È ufficiale, Isis è stato sconfitto a nord di Raqqa. I due fronti delle SDF, che avevano lanciato l’offensiva nell’area settentrionale della provincia siriana, si sono ricongiunti alle Tishreen Farms. Lo hanno fatto dopo aver conquistato dal Daesh l’area strategica di Hazima e 9 villaggi in un singolo giorno. L’obiettivo della quarta fase di Wrath of Euphrates è recuperare tutta la zona e la valle di Jalab, per arrivare fino a Raqqa. Ciò al fine di creare una serie di corridoi sicuri a nord e a ovest, da Tabqa. Sia per il passaggio delle SDF quando comincerà l’offensiva contro lo Stato Islamico sia per l’evacuazione dei civili dalle zone di conflitto. Nel corso dell’operazione, peraltro è stata riaperta per la prima volta dal 2013 anche l’autostrada Hasaka-Aleppo-Damasco, che sarà fondamentale per il movimento delle truppe a nord.

Il bilancio della quarta fase dell’operazione Wrath of Euphrates a nord di Raqqa

Il bilancio dell’operazione SDF a nord di Raqqa, cominciata il 13 aprile, vede 311 membri Isis uccisi. I combattenti siriani che hanno perso la vita, invece, sono stati 30. Inoltre, lo Stato Islamico ha perso i villaggi di Abarah, Abu Hassan, Qaitah, Hafyar, Khawat Ubayd, Kebish El-Xerbî, Kebish El-Şerqî, Um El-Tenek, Royal, Mezrea Tişhreen, Mişêrefa Bakurê , Mishêrfa Başûr, El-Rehyat, Bîr Cerbo, Cerwe, El-Hetaş, Mezrea El-Hikûme, Hezîme, Xelwe Ebîd, Holo Ebid, Ebare, El-Kalte, Til El-Seded, Sikeriye, El-Elo e Zahera. Ieri i miliziani hanno tentato contrattacchi a Bir Jerbo, Jarwah, Rihaniyat, Umm al-Tanak e Rounian, ma sono stati respinti. Anche grazie al sostegno aereo fornito dall’operazione Inherent Resolve.

SDF consolidano progressi a Tabqa, mentre miliziani Isis continuano a combattersi tra loro

Intanto, le SDF consolidano i progressi contro Isis anche a Tabqa. I combattenti siriani hanno bonificato il quartiere di al-Wahab, appena conquistato. Grazie a esso, si stringe ulteriormente il cerchio attorno ai miliziani Daesh, chiusi in centro. Questi, peraltro, continuano a combattersi tra loro più che respingere il nemico. Ciò a seguito di faide interne tra due fronti: quelli che si vogliono arrendere e gli altri che, invece, hanno deciso di combattere fino all’ultimo. In particolare nelle zone di al-Qaryah e Hurriyah, quelle più densamente popolate. A seguito di ciò, le SDF stanno procedendo con prudenza per evitare di causare rischi all’incolumità dei civili. La recente evoluzione della situazione, però, fa presagire che non manchi molto alla caduta definitiva della città. Lo Stato Islamico, infatti, non è più in grado di resistere e la sua capacità di combattimento si riduce ogni giorno.

 

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