skip to Main Content

Siria, le SDF attaccano Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV)

Siria, Le SDF Attaccano Isis Nella Middle Euphrates Valley (MERV)

Deir ez-Zor, le SDF lanciano l’offensiva contro Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV)

Le SDF di Cizire Storm (Al Jazeera) a Deir ez-Zor hanno attraversato il Khibur e attaccato Isis nella Middle Euphrates Valley (MERV). I combattenti siriani, infatti, nelle scorse ore hanno oltrepassato il fiume a est di As Suwar e cacciato Daesh dai villaggi di Sheikh Hamad e Busaytin. Grazie a ciò hanno assunto il controllo di un’area che va da Badawi al-Jasir a Sheikh. Poi, si sono spinti verso il campo petrolifero Al-Omar, ingaggiando i jihadisti. Al momento controllano la zona nord della struttura e stanno spingendo verso il centro. Intanto, un altro gruppo di forze a guida curda ha lanciato un assalto allo Stato Islamico a Mercada. Le truppe sono riuscite a entrare nella città e a conquistarne una parte. In particolare sono statu presi la stazione idrica e l’edificio del dipartimento di polizia.

Raqqa è stata bonificata da Isis al 98%. La caccia continua a est dello stadio, mentre gli abitanti locali tornano a casa

Parallelamente, le SDF stanno ultimando la bonifica di Raqqa dalla presenza Isis. A ora controllano il 98% della ex capitale del Califfato e operano per eliminare le ultime sacche di resistenza del Daesh. Queste sono concentrate in particolare a est del Black Stadium. Qui gli artificieri stanno disinnescando la miriade di ordigni e mine, collocate dai miliziani prima di lasciare la struttura. Intanto, in tutta la città continuano i festeggiamenti e le dimostrazioni di ringraziamento della popolazione locale ai combattenti siriani per aver liberato la città. Uno degli epicentri delle celebrazioni è diventato piazza Al Naim, una volta usata dallo Stato Islamico per compiere esecuzioni e punizioni pubbliche. Oggi questa è addobbata con bandiere SDF, YPJ e YJŞ. I civili cominciano anche a tornare alle loro case, seppur a rilento, per la necessità dei militari di controllare ogni singolo edificio a caccia di jihadisti Isil nascosti o di trappole esplosive.

Back To Top