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Siria, la web e social propaganda pro-Assad passa da Batman e Top Gun

Siria, La Web E Social Propaganda Pro-Assad Passa Da Batman E Top Gun

Maxi operazione di propaganda pro-Assad su internet e social media

Maxi operazione di propaganda pro-Assad su internet e social media. In queste ore circola sul web un filmato celebrativo del presidente siriano, in formato graphic novel. Nel video gli Usa, rappresentati da un perfido Barack Obama, vogliono prendersi la Siria. Il capo dello stato del paese mediorientale, però, si oppone. Ciò nonostante significhi una guerra diretta o per procura. Gli unici a denunciare il tentativo sono i russi. In particolare il presidente Vladimir Putin, che al G20 di San Pietroburgo avverte: “Se gli Stati Uniti lanceranno un’operazione militare in Siria, violeranno il diritto internazionale”. Poi si parla di cospirazione, associando l’immagine di Obama con quella dell’Isis, che tra il 2014 e 2015 ha conquistato circa il 70% della nazione. Assad è solo senza aiuto, ma inaspettatamente arriva una telefonata di Putin che offre sostegno. E, grazie a esso, Daesh viene sconfitto con un grazie ad Assad da tutta la popolazione.

Assad si trasforma in Batman, mentre Obama è Joker: la sua nemesi. Ci sono anche i G.I.Joe e Rommel

Il video di propaganda pro-Assad, che trovate in basso al termine dell’articolo è molto interessante. È ricco di simboli e immagini occidentali tratte dai film. Riferite soprattutto a un target audience giovanile, dati gli esempi presi a modello. Si comincia con lo sguardo del presidente siriano, molto simile a quello del film Batman di Tim Burton, tratto dalla serie a fumetti. Obama, infatti, viene dipinto con un ghigno praticamente identico a quello di Joker, proprio la nemesi dell’eroe mascherato. Successivamente c’è l’immagine negativa del presidente Usa che sembra disporre una maxi offensiva di terra e aria, simile a quella del capo dei cattivi, Cobra Commander, nel cartone animato e serie di fumetti G.I.Joe. Poi si ritorna ad Assad, disegnato come il generale tedesco Erwin Rommel, la volpe del deserto, mentre scruta l’orizzonte. Al G20 di San Pietroburgo, invece, Obama sembra in un mix di disperazione e astinenza.

Il comandante Cobra dei G.I.Joe

Il generale Rommel

Assad è solo, ma indossa un orologio simile al G-shock. La Russia interviene in aiuto contro Isis e bombarda una nave militare

Poi si passa alla conquista della Siria da parte dell’Isis, con un’immagine che suggerisce finanziamenti occidentali al Daesh. Con tanto di bandiere nazionali di alcuni paesi. Assad è solo e indossa un simbolo molto noto tra i giovani. Un orologio che assomiglia al Casio G-Shock, in voga tra i ragazzi. Lo si nota chiaramente quando l’immagine si sposta sul telefono in primo piano. Rigorosamente nero, mentre l’orologio è colorato. Putin, invece, è disegnato come un uomo mite, saggio. Che però invia i caccia in aiuto di Damasco. E gli aerei sono ripresi molto bene, allo stesso modo delle esplosioni che provocano. Molto simile ai classici B-movie di guerra, apprezzati dai ragazzi. Peraltro viene colpita una nave militare, nonostante lo Stato Islamico non ne abbia mai utilizzate (fosse in stile Pearl Harbour?). Quello per il presidente è il momento decisivo. Reagisce ed è al centro di un’offensiva di terra e aria.

Un orologio simile al G-Shock

“La luce torna a splendere” in Siria grazie al presidente Top Gun, un medico che non sa volare

Il video di propaganda pro-Assad torna con un’info-grafica in cui si spiega che dall’inizio del 2017 l’esercito siriano (SAA), con l’aiuto delle forze aerospaziali russe ha liberato da Isis i campi di petrolio e gas sulla strada per Palmyra. Per la popolazione locale è un dato importante, in quanto il tema energetico è molto sentito. Tanto che una bambina chiede alla mamma sorridente se “luce è tornata a splendere” per magia. E lei le risponde prontamente: No, è merito del nostro presidente. Chiaramente la frase della piccola e quella della madre sono altamente simboliche e metaforiche. Assad, invece, è disegnato con uno sguardo benevolo mentre saluta dal cockpit di un aereo, in puro stile Top Gun. Peccato che il presidente sia laureato in medicina e non ci siano notizie che sappia pilotare un aereo. Men che meno un caccia, come si suggerisce dalla graphic-novel.

Le foto prese da internet diventano un fumetto e Assad festeggia il compleanno nel 2020 l’11 settembre

Infine il filmato va avanti rispetto a oggi. Mostra la popolazione che inneggia ad Assad e all’esercito siriano, che grazie all’aiuto delle forze aerospaziali russe, nel 2017 hanno liberato il paese dall’Isis. Il presidente è disegnato sorridente e tranquillo accanto alla moglie. In questo caso è stata usata come base una foto dei coniugi Assad al loro arrivo per una cena al Petit Palais a Parigi, al termine del summit di fondazione dell’Unione per il Mediterraneo il 13 luglio 2008. Il vestito della First Lady, però, era leggermente trasparente ed evidentemente si è deciso di renderlo più casto. Poi gli eventi si spostano al 2020, alla data del 55esimo compleanno del presidente. Non a caso è l’11 settembre. Si vede Assad soffiare felice sulle candeline, attorniato dalla famiglia, mentre accanto ci sono lettere da Francia, Cina e Russia. Presumibilmente di felicitazioni. Anche qui data e evento sono simbolici uniti insieme.

La foto originale di Assad e consorte da cui è stato tratto il fumetto nella graphic novel

Gli Usa, anche tra 3 anni, sono “cattivi” e nessuno ricorda i nomi dei loro presidenti

Peraltro Assad nell’episodio del video assegna una stoccata agli Usa. Un suo collaboratore gli porta le congratulazioni del presidente degli Stati Uniti. Lui le guarda distratto e affermando di non sapere chi sia, le rimanda al mittente. Successivamente una nonna guarda un libro sulla storia della Siria con sua nipote in grembo, raccontandole che sono passati 20 anni da quando Assad ha guidato il paese verso la prosperità, come fece suo padre Hafez. Anche qui un altro attacco propagandistico contro gli Usa. La nonna ricorda alla bambina che in questo periodo si sono alternati diversi presidenti e ognuno ha fatto numerose cose cattive. Tanto che nessuno si ricorda i loro nomi. Infine, il filmato si chiude con il popolo in festa e con il messaggio che il futuro della nazione e quello politico del suo presidente devono essere scelti dai cittadini.

La graphic novel di propaganda è stata diffusa su internet e social media dall’organizzazione assad-defender.org

Il video di propaganda di Assad è stato diffuso da un sito internet chiamato assad-defender.org. Qui sono mostrate anche le singole tavole che compongono la graphic novel. Nel video, però, qualcuno ha dimenticato la ricostruzione e il presidente che commenta i piani (senza orologio). Scelta voluta o errore di montaggio?

Il link su Facebook al video della graphic novel pro-Assad che circola su internet e social media

Il sito di assad-defender con le tavole della graphic novel pro-Assad

 

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