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Siria, la guerra silenziosa tra Russia e Iran a Deir Ezzor continua

La guerra silenziosa tra Russia e Iran a Deir Ezzor continua. Obiettivo: aumentare la propria sfera d’influenza in Siria, riducendo allo stesso tempo quella dell’altro. Le armi sono i reclutamenti e l’assistenza umanitaria

Continua in Siria la guerra silenziosa tra la Russia e l’Iran, che si basa sull’attrarre la popolazione locale. Entrambi i paesi, mediante le loro milizie alleate, cercano di “rubare” possibili reclute all’altro soprattutto nell’area di Deir Ezzor. I gruppi pro-Teheran offrono benefit economici e corsi di studio anche per i più piccoli. Quelli legati a Mosca, invece, distribuiscono generi alimentari e vestiti invernali alle famiglie e hanno cooptato alcune personalità locali affinché sostengano i loro “mecenati” in pubblico. L’obiettivo per entrambe le nazioni è aumentare la propria influenza nel quadrante, riducendo al contempo quella di un competitor “scomodo”. Non a caso solo pochi giorni fa le milizie pro-Russia sono entrate nell’area dei “Seven Villages” (Hatlah, Murat, Mazloum, Khasham, TAl-Tabiyah, Al-Salihiyah e Al-Husseinieh), appannaggio dei gruppi alleati dell’Iran, per un’operazione di “assistenza umanitaria”.

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