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Siria, la battaglia finale contro Isis a Raqqa è allo stadio e all’ospedale

Siria, La Battaglia Finale Contro Isis A Raqqa è Allo Stadio E All’ospedale

Isis è stato spazzato via da Raqqa nell’operazione Martire Adnan Abu Amjad

Isis è stato completamente spazzato via da Raqqa, a esclusione del Black Stadium e dell’ospedale nazionale. Le SDF dopo aver cacciato il Daesh da Andalus, al Bared e al Matar, hanno conquistato anche al Sakhani, al-Kurd, Badu e al Naim. Inoltre, durante la loro avanzata, 37 jihadisti dello Stato Islamico si sono arresi, mentre una quindicina sono stati uccisi. Le manovre dell’operazione Martire Adnan Abu Amjad sono ora orientate esclusivamente alla liberazione dei due luoghi, in cui i terroristi hanno ammassato numerosi abitanti locali, usati come scudi umani. Intanto, lo Special Team dei combattenti siriani continua a evacuare i civili dalle zone di scontro. Oggi ne sono stati salvati una cinquantina, tra cui soprattutto donne e bambini. Prosegue anche la caccia agli estremisti fuggiti verso sud est dalla ex roccaforte facendosi scudo con gli abitanti. Si procede con cautela per evitare spargimenti di sangue innocente.

A Deir ez-Zor le SDF avanzano su 2 assi. Uno verso nord-est e l’altro in direzione della città e dell’esercito siriano

A Deir ez-Zor, a sud di Raqqa, l’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) procede contro Isis su due assi. Uno nella zona di As Suwar punta a spingere i miliziani Daesh in profondità nella Middle Euphrates Valley, al confine con l’Iraq. L’altro, quello occidentale, opera per eliminare la presenza dello Stato Islamico fino alla ex roccaforte. I combattenti siriani sono arrivati alle porte della città, conquistando Safirah Tahtani e ora rimane un’ultima sacca di resistenza dei miliziani da eliminare. Quella che va da Safirah al Fawqaniyah a Shaqrah. Una volta prese, la presenza dei jihadisti in Siria sarà limitata a est e a sud, verso Abu Kamal. Nella stessa zona avanza anche l’esercito di Damasco (SAA), che ha preso nelle scorse ore al-Husayniyah e spinge in direzione ovest. La vicinanza tra i due contingenti desta preoccupazione, in quanto non è chiaro cosa accadrà quando arriveranno a distanza di tiro l’uno dall’altro.

 

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