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Siria, Isis tenta di attaccare il quartier generale delle SDF a Raqqa

Siria, Isis Tenta Di Attaccare Il Quartier Generale Delle SDF A Raqqa

Isis tenta invano di attaccare il quartier generale delle SDF a Raqqa. Jazeera Storm blocca i jihadisti che si fanno esplodere. Lo Stato Islamico in Siria assomiglia sempre più alla guerriglia anti-governativa in Iraq, che operava nel Triangolo Sunnita

Isis fallisce un attacco a sorpresa contro il quartier generale delle SDF a Raqqa. Un commando di miliziani dello Stato Islamico ha cercato di assaltare una struttura di Jazeera Storm nella città, ma è stato respinto. A quel punto i jihadisti si sono fatti esplodere, causando morti e feriti tra la popolazione. L’azione è stata un tentativo di vendetta contro i combattenti siriani, a seguito della sconfitta totale subita da Daesh a Deir Ezzor. Gli assalitori, infatti, anche se avessero conquistato l’edificio non avrebbero resistito per molto prima di essere eliminati. Piuttosto, IS si avvicina sempre più alla guerriglia anti-governativa di matrice jihadista in Iraq, che ha operato soprattutto nel Triangolo Sunnita dal 2003 al 2011. I terroristi lanciavano attacchi complessi e non si facevano scrupolo di prendere di mira la popolazione e altri soft target poco protetti per raggiungere i loro obiettivi.

Intanto, su Ramadi vengono lanciate tonnellate di leaflet con una taglia da 25 milioni di dollari su Al-Baghdadi. Il Califfo potrebbe essere ancora vivo e nascondersi, insieme ai transfughi Daesh dalla Siria, nel deserto Hadr

Intanto, nell’ovest dell’Iraq è partita una nuova caccia all’uomo. Questa volta direttamente contro il leader Isis, Abu Bakr Al-Baghdadi. Aerei hanno sganciato sull’area di Ramadi molti leaflets che hanno come oggetto il Califfo. All’interno si offre una taglia di 25 milioni di dollari per chi fornirà informazioni utili per la cattura del fondatore dello Stato Islamico. E’ la prima volta che nel paese mediorientale viene effettuata un’operazione di questo tipo. Segno che potrebbe essere ancora vivo. Anche l’area in cui è avvenuta è significativa. Il terrorista, infatti, potrebbe essere nascosto nel deserto Hadr tra Anbar e Nineveh, dove negli ultimi mesi sono confluiti migliaia di jihadisti Daesh dopo essere fuggiti dai campi di battaglia della Middle Euphrates River Valley (MERV) in Siria.

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