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Siria, Isis si avvicina al campo di Al-Hol a Deir Ezzor

Siria, Isis Si Avvicina Al Campo Di Al-Hol A Deir Ezzor

Isis punta il campo di Al-Hol a Deir Ezzor. I miliziani dello Stato Islamico vogliono liberare i loro compagni prigionieri, ma la sicurezza delle SDF per ora regge

Isis nell’Est della Siria punta al campo di Al-Hol, dove sono prigionieri circa 12.000 miliziani e 80.000 membri delle loro famiglie. I jihadisti dello Stato Islamico, come era prevedibile, stanno cercando di approfittarsi del fatto che el SDF sono concentrate a nord per respingere l’offensiva della Turchia. Di conseguenza, hanno aumentato gli attacchi a Deir Ezzor e Hasaka. Sia contro le forze di Jazeera Storm sia contro la popolazione. Il primo obiettivo è liberare i loro compagni ancora detenuti. Successivamente, il gruppo cercherà di espandersi e di riunirsi con i fondamentalisti Daesh rifugiatisi nel deserto di Badia Al-Sham. Non a caso, Al-Hol è preso di mira da due parti. Dall’esterno con tentativi di avvicinamento e dall’interno con continue sommosse, organizzate soprattutto nell’area “stranieri” della struttura. Finora, comunque, la sicurezza regge ed è stata rafforzata anche la vigilanza a lungo raggio per prevenire blitz.

L’Iraq rafforza la sicurezza lungo i confini con la Siria, soprattutto a nord ovest. Baghdad teme che grazie all’offensiva della Turchia in corso, i figgitivi Daesh cercheranno di infiltrarsi in massa nel paese

L’ipotesi che Isis possa risorgere e incrementare il livello di minaccia preoccupa innanzitutto l’Iraq, che ha rafforzato la sicurezza lungo i confini con la Siria. Baghdad negli ultimi giorni ha inviato doversi rinforzi per prevenire possibili tentativi di infiltrazioni in massa. A sud, infatti, le SDF per il momento riescono a mantenere elevato il pressing sullo Stato Islamico. Di conseguenza, non ci sono pericoli immediati. A nord-est, però, la situazione è diversa. L’offensiva turca in corso obbliga le forze curde a concentrare la loro attenzione contro le truppe di Ankara. Quindi, i miliziani Daesh hanno maggiore libertà di movimento. A ciò si aggiunge che quasi tutte le carceri delle SDF, da cui i fondamentalisti IS sono fuggiti grazie ai bombardamenti delle TAF, si trovano nell’area e che invece più a sud ci sono forti presidi di Jazeera Storm. 

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