Siria, Isis perde altri pezzi a Raqqa: Nadah e Moroor sono sotto assedio

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Le SDF a Raqqa attaccano Isis ai White Garden e lo stadio di calcio, mentre Daesh ammassa scudi umani nell’ospedale nazionale

Isis perde un altro pezzo di Raqqa, è la metà di Nadhah e al Moroor. Le SDF sono ritornate allo stadio di calcio e ai White Gardens, dopo aver ripiegato per l’elevata presenza di civili usati da Daesh come scudi umani. I combattenti siriani hanno conquistato l’edificio Jamili e il lato ovest sia del giardino sia dello stadio. Lo Stato Islamico, invece, ha concentrato il grosso delle forze all’ospedale nazionale in cui ha ammassato un numero imprecisato di abitanti locali. I miliziani, che sperano di non subire attacchi, però, non possono lasciare l’area, in quanto questa è circondata. I jihadisti hanno anche tentato un contrattacco in centro, usando droni armati, ma questi sono stati bloccati in tempo. E le SDF hanno usato il vantaggio per continuare ad avanzare, uccidendo 12 miliziani. Inoltre, hanno sequestrato diversi armamenti Isil tra cui ATGM, munizioni e UAV fatti in casa, imbottiti di esplosivo.

A Deir ez-Zor Isis perde una serie di villaggi ad Al Haydan ed è cacciato oltre il fiume Khibur

A Deir ez-Zor, a sud di Raqqa, le SDF di Cizire Storm hanno attaccato Isis a nord di al-Kasrah e conquistato diversi villaggi nell’area di Al Haydan. La zona, sita a sud di As Suwar confina con il fiume Khibur. I combattenti siriani hanno cacciato Daesh al di là di questo, spingendo i miliziani in profondità nella Middle Euphrates Valley. Inoltre, nel corso delle bonifiche delle zone tolte allo Stato Islamico, hanno scoperto e smantellato una rete di tunnel, usata dai jihadisti per spostarsi nella provincia senza essere visti. Intanto, i jihadisti continuano a bersagliare le truppe siriane (SAA) e i civili in città con droni armati di bombe. Nell’ultimo attacco una donna è stata uccisa e 4 persone sono state ferite gravemente. Gli UAV sono l’ultima arma rimasta agli estremisti, dopo che hanno perso le fabbriche di auto-bomba (VBIED) e i depositi degli esplosivi. Anche questi, però, sono destinati a esaurirsi presto.